Tiziana Favero si candida a sindaco

Appello di cento cittadini al centrosinistra. La “pasionaria” scrive al Pd: «Se fate primarie ci sarò»
Di Enzo Favero

MONTEBELLUNA. Dopo aver affilato le armi contro il miniput e l'isola pedonale la "pasionaria" è pronta a scendere in campo. Intanto contro gli altri possibili candidati del centrosinistra, poi contro Marzio Favero, se si ricandiderà a sindaco, o chi per lui. Tiziana Favero, ex assessore nella seconda giunta Puppato, ha infatti fatto sapere al direttivo del Pd cittadino che lei sarà della partita se ci saranno primarie di coalizione per scegliere il candidato sindaco per il centrosinistra alle amministrative del 2016.

Ha preso lo spunto da una lettera di Mario Pernechele, Gustavo Bolzonello e Giancarlo Tiziano accompagnata da un centinaio di firme con la richiesta di far scegliere ai cittadini il candidato sindaco del centrosinistra tramite il sistema delle primarie, per dare la sua disponibilità. Per la città sarebbero le prime “selezioni” pubbliche per individuare il candidato sindaco, ma c'è sempre una prima volta. Nella sua lettera al direttivo del Pd Tiziana Favero parla di una città stanca dell'attuale amministrazione, ricorda la sua storia politica e amministrativa, come segretaria del Pd e come assessore nella seconda giunta Puppato. Dice anche di voler mettere da parte il passato per costruire una coalizione che eviti quanto avvenuto nel 2011 (la perdita del Comune da parte del centrosinistra). E quindi dà la sua disponibilità a scendere in campo per le primarie e a confrontarsi con gli altri candidati. Disponibilità valida nel caso si tratti di primarie di coalizione (lei infatti non ha più in tasca la tessera del Pd). E se primarie non saranno? «Se malauguratamente succedesse questo» scrive a chiusura della sua lettera «ognuno farà le sue scelte». Il direttivo del Pd non ha ancora dato una sua risposta, non ha probabilmente neppure preso ancora in considerazione se fare o meno le primarie per scegliere il candidato sindaco – dovrebbe riunirsi in questi giorni e uno degli argomenti sarà quello delle eventuali primarie. Tiziana Favero era stata tra le papabili anche nel 2011, la volevano gli assessori uscenti, ma non era d'accordo il direttivo del Pd e non era d'accordo l'altro ramo della coalizione, ossia "Montebelluna nuova", e alla fine era stato scelto Lucio De Bortoli.

Le vicende della primavera 2011 avevano scavato un solco, ma adesso la ex assessore propone di mettere una pietra sopra al passato e dà la sua disponibilità a essere candidata alle primarie per la scelta del sindaco, se primarie di coalizione ci saranno, forte del fatto di essere stata quella che più ha contrastato il sindaco, pur da privata cittadina, nel progetto dell'isola pedonale in corso Mazzini e del miniput, mettendosi alla testa del movimento di protesta di commercianti e residenti del centro storico.

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