Non vedenti tecnologie per aiutarli
Avere in mano degli “occhi” che consentano di muoversi in città ma anche di poter acquistare un farmaco o di comprendere se si stia maneggiando una scatola di biscotti oppure di pasta, tutto questo oggi è possibile grazie alle nuove tecnologie per non vedenti in modalità touch screen. Sono queste le ultime scoperte digitali che sono state presentate a Ca’ Sugana da Elena Brescacin, consigliere dell’associazione “Oltre le barriere” nonché ideatrice del sito www.nvapple.it. Insieme a lei c’erano anche la collega Marzia Zorzetto, l’assessore al Sociale di Treviso Liana Manfio e il tecnico informatico Roberto Durante. Nvapple è un portale dedicato alle persone non vedenti che consente loro di mettere in rete le proprie esperienze e scambiarsi opinioni su programmi e dispositivi per cellulari e computer per ciechi. «Questo progetto è nato dalla volontà di sei ragazzi», ha spiegato Brescacin, «abbiamo unito le nostre forze per creare uno spazio di condivisione. Da sempre Apple è stata molto vicina ai non vedenti elaborando dei sistemi per l’accessibilità». Dalla teoria alla pratica, il passe a volte è breve ed Elena dà una dimostrazione concreta di che cosa significhi poter contare su un ausilio per non vedenti. «Prendiamo ad esempio i farmaci. Grazie a un’applicazione ad hoc. Col mio cellulare posso fare tutto sa sola senza scomodare un familiare: basta che digiti il nome del prodotto che sto cercando e il luogo in cui mi trovo. Ottengo subito il numero della farmacia, posso contattarla e verificarne la disponibilità. Se ne sono forniti non resta che andare ad acquistarlo grazie a una guida gps. E, quando arrivo a casa, per leggere la posologia basta che digiti il nome del prodotto». (v.c.)
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