Processo a Stafa Pelliciardi in aula

GORGO AL MONTICANO. Domani mattina anche Daniele Pelliciardi sarà presente in aula per il nuovo processo d’appello a Naim Stafa, una delle “belve” accusate del brutale omicidio dei coniugi Lucia e Guido Pelliciardi. I giudici veneziani saranno chiamati ad esprimersi sulle aggravanti su cui si regge la condanna all’ergastolo di Stafa, che la Cassazione ha giudicato non motivate adeguatamente e che ha quindi rimandato indietro. Domani mattina accusa e difesa si troveranno nuovamente di fronte a dibattere proprio su questo punto, fondamentale per stabilire l’ergastolo o meno a Stafa, mentre non è prevista la presenza della parte offesa. A più di sei anni dall’omicidio, il figlio Daniele ha annunciato che domani sarà comunque presente in aula: nei giorni scorsi i suoi legali Alessandro Romoli e Maurizio Jacobi hanno presentato una memoria che si basa su due punti per chiedere in sostanza che si arrivi nel più breve tempo possibile ad una sentenza certa e definitiva. «È la sesta volta» hanno scritto i legali «che si apre una fase processuale a carico di Stafa. Questa faccenda, tranne che nell’anima dei congiunti, sembra non dover finire mai: ormai è cosa tristemente burocratica». Con la sua presenza silenziosa domani Daniele rappresenterà i suoi genitori Lucia e Guido affinchè non spariscano dal processo sotto un mare di tecnicismi, impugnazioni e ricorsi. (c.st.)
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