Unicredit, da Cassamarca sì all'aumento Grazie al prestito di Societé Generale

Il Consiglio di indirizzo e il Consiglio d’amministrazione di Fondazione Cassamarca, riuniti stamattina in seduta congiunta, hanno deliberato di aderire all’aumento di capitale di Unicredit. Lo strumento verrà deciso però a giorni

Aderendo all’aumento di capitale di Unicredit, Cassamarca manterrà, perciò, la quota di partecipazione a Piazza Cordusio dello 0,7%. Lo strumento finanziario che la fondazione trevigiana utilizzerà per sostenere l’operazione sarà deciso, secondo quanto si apprende, da una commissione di tre persone, fra cui il presidente, Dino De Poli, e che si pronuncerà entro pochi giorni. Il contributo di Fondazione Cassamarca necessario a conservare inalterata la propria quota in Unicredit è di circa 55 milioni di euro.

Per sostenere l’operazione di aumento di capitale di Unicredit, la Fondazione Cassamarca ha stabilito di avvalersi della proposta di finanziamento avanzata dalla banca d’investimento francese Societè Generale, attraverso un meccanismo di opzioni put-call fissato su precisi margini di oscillazione del titolo Unicredit. Lo si apprende in ambienti finanziari. Questi valori saranno, fra gli altri elementi, materia del confronto fra la Commissione nominata dai consiglieri della fondazione ed il gruppo finanziario transalpino. Societè Generale sarebbe stata preferita ad altre società concorrenti, fra cui l’americana Merril Lynch, per le caratteristiche di «maggiori rapidità e garanzia» della sua proposta.

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