Primair promette i risarcimenti
SILEA
«Da marzo riprenderemo le attività, e gradualmente verranno risarciti tutti». Questo è quanto ha fatto sapere la Prima aerotrasporti italiani dopo l’esplosione del caso dei voli cancellati e non rimborsati. Mercoledì Strisca la Notizia ha mandato in onda il servizio registrato a Silea dopo le segnalazioni di molti cittadini tra cui l’assessore alle attività produttive Rossella Cendron. Buone notizie, dunque, per chi da mesi chiede i rimborsi. Anche se certo in molti tra color che hanno denunciato il fatto, dubitano che alle dichiarazioni seguiranno i fatti. La compagnia low cost con una vita di poco più di un anno è accusata da molti clienti di non rimborsare i biglietti di voli cancellati all’ultimo. Decine i coinvolti solo in provincia di Treviso. C’è chi come Rossella Cendron ha perso un centinaio di euro per un andata/ritorno Venezia Parigi ami partito, e chi come una coppia di Belluno ha perso addirittura 800 euro per un pacchetto di voli con destinazione Sardegna completamente annullato. Ad interessarsi della vicenda è stata appunto anche Striscia La notizia che ha mandato a Silea il suo inviato Moreno Morello. La Prima aerotrasporti Italiani era nata nel 2010, con il nome di Eagles Airlines. A novembre i sindacati e la provincia di Venezia hanno firmato un accordo per la richiesta di cassa integrazione straordinaria per 24 mesi per i 60 dipendente della compagnia. I due aerei Fokker 100 sono stati riconsegnati, e la compagnia ha sospeso la licenza Enac. Dai primi di novembre non è partito nemmeno un volo. (fed.cip.)
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








