Treviso è ancora la favorita

Bagnoli: «La Sisley? Un gradino sopra Roma e Modena»
BOLOGNA. Il campionato è servito. Dopo la tre giorni organizzata dalla Lega Volley a Bologna, si è chiuso il mercato e sono stati resi noti i calendari del 63º campionato di serie A maschile. Ai nastri di partenza solo due compagini venete: la Sisley Treviso campione d’Italia e il Sempre Volley Padova, mentre la Marmi Lanza Verona scende in A/2 a fare compagnia a Bassano. Sconfortante la disamina che vede la nostra regione perdere, tra maschile e femminile, ben tre squadre su cinque nei massimi campionati. Tra le donne infatti sono sparite Padova e Vicenza: la prima ha venduto i diritti, la seconda ha spostato la sede a Imola, lasciando a Conegliano, per il terzo anno in A/2, il compito di tenere alti i colori rosa del volley veneto di serie A.


A caratterizzare il prossimo campionato saranno i numerosi cambiamenti di un volley-mercato mai ricco di colpi di scena come quest’anno, che ha contribuito a disegnare nuove squadre spostando sottili equilibri. Roma ha fatto la parte del leone ingaggiando Miljkovic da Macerata e Marshall da Piacenza, due tra i più potenti schiacciatori in circolazione. «Sarà un campionato particolare e avvincente - il commento ormai super partes dell’ex tecnico della Sisley, Daniele Bagnoli, passato alla Dinamo Mosca - E’ arduo indicare con anticipo chi potrà aggiudicarsi lo scudetto, anche se Treviso resta un gradino sopra Roma e Modena. Raramente capita che ci sia uno spostamento così massiccio di giocatori di spessore come invece è successo quest’anno, ma qualche trasferimento importante ha dato il via ad una reazione a catena che ha coinvolto quasi tutte le società».


Gli fa eco Julio Velasco, parere illustre che traccia un profilo di ogni squadra pretendente al titolo. «Treviso resta la più forte di tutte, anche se dovrà registrare il doppio cambio alla guida, sia in campo con Pujol, sia in panchina con Dal Zotto. Modena è tornata da scudetto, Roma ha l’attacco più forte. Piacenza privilegerà il gioco ordinato di Meoni, mentre Trento si è rinforzata negli schiacciatori. Vedo un pò ridimensionata Cuneo (che ha perso Giba), mentre dietro restano le altre che lotteranno per l’ottavo posto, l’ultimo che qualifica per i playoff».


E Padova? Il ct degli azzurrini Gigi Schiavon è soddisfatto della campagna acquisti che ha rinforzato la sua ex squadra, anche se ammette che «sarebbe eccessivo paragonare il Sempre Volley con quelle più blasonate, ma la società ha composto una rosa competitiva, con l’obiettivo di soffrire meno dell’anno scorso. Perazzolo è un buon opposto che cercavano già l’anno scorso, Bontje non farà rimpiangere Piscopo, e in banda sono stati messi a segno due colpi importanti con Platenik e Diaz. Infine, Esko in regia comincia a raggiungere la piena maturazione e sono convinto che potranno togliersi delle soddisfazioni». Il computer ha deciso che i derby si giocheranno alla 4ª giornata ed entrambi in un turno infrasettimanale: mercoledì 10 ottobre a Padova, mercoledì 6 febbraio 2008 il ritorno al Palaverde.


L’esordio della Sisley tricolore avverrà in Calabria in casa della neo-promossa Corigliano, mentre il Sempre Volley riceverà al Palasport San Lazzaro proprio Roma, «regina» del volley-mercato e antagonista principale dei «cugini» trevigiani. «Non vogliamo nasconderci, ma come noi anche altre squadre dovranno uscire allo scoperto - è il pensiero del tecnico di Roma, Roberto Serniotti - Il nostro primo obiettivo sarà migliorarci per tornare a disputare gare importanti, puntiamo a dimostrarci all’altezza della situazione nelle occasioni che contano». Lì dove ci sarà anche Treviso. «Non diamolo per scontato, perché gli altri si sono rinforzati, e prevedo un torneo equilibrato e spettacolare - conclude il p.g. trevigiano Bruno Da Re - ma noi saremo lì, a lottare per tutti gli obiettivi». Certe cose, come si vede, non cambiano mai.

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