Treviso Basket rischia la beffa ma batte Scafati: salvezza a un passo

Nutribullet sempre in controllo, ma nell’ultimo minuto gli ospiti rimontano la doppia cifra e vanno avanti di 1: a 3 secondi dalla fine decide Iroegbu dalla lunetta

Silvano Focarelli
Ike Iroegbu della Nutribullet batte Clevin Hannah di Scafati
Ike Iroegbu della Nutribullet batte Clevin Hannah di Scafati

Nel giorno delle sconfitte Verona, Trieste, Napoli e Brescia poteva Treviso lasciarsi sfuggire l'occasione per cacciare ancora più sotto un'altra diretta concorrente e dunque fare un allungo non decisivo, ovvio, ma certo importante e pesante? No, non poteva. Non doveva.Ma ha rischiato.

Ed infatti ecco qua: la classifica non ha mai sorriso come ieri sera. Osso duro Scafati, lo si sapeva: immancabile il ventello di Logan, finale da infarto, prodezze e sciocchezze: non ci siamo fatti mancare nulla.

Treviso inizia soffrendo la fisicità di Thompson, entrambi vanno a cercare spesso il gioco interno, nel senso che il gioco è piuttosto ragionato e tattico, poco veloce. Logan, motivatissimo, entra al 4' e si presenta, ovvio, con un paio di bombe: su di lui va l'altro pistolero, Banks poi Jurkatamm, mentre Jantunen per la prima volta fa mettere il naso avanti ai suoi (11-9). Imbrò invece mette piede in campo al 6'. I nostri aumentano la pressione difensiva, si arrampicano sul +5, vantaggio che dura poco a causa di un paio di banali perse: 17-17. Poi accade che Ellis rubi palla a Mian e sull'azione successiva arriva la tripla di Sorokas, seguita dal cesto alla sirena di Zanelli: il +7 al primo riposino è anche il massimo vantaggio. Scafati al rientro commette tre falli in 37", sarebbe chiaramente da approfittarne martellando la sfera nel pitturato avversario ed invece è la Givova a pareggiare a 24 con 5 di Mian, mentre la Nutribullet ne mette appena 2 in 4'32".

E così il nuovo pari è di Thompson. Il problema è che manca il gioco in velocità (e quelle volte che ci riesce per i campani sono dolori), in un match tanto spezzettato, dato che gli arbitri che in 14 minuti vanno a guardare l'istant replay la bellezza di quattro volte. Treviso si batte bene a rimbalzo pur senza Ellis, dall'altra parte latita Okoye ma in sostanza si viaggia di conserva. I 4 di Jantunen e la bomba di Banks nella ripresa fanno partire meglio TvB: altro +7 sul 45-38 del 22'. Che con Ellis diventa +10. Ci fosse un po' di contributo anche da Ike e, certo, da un Faggian poco intraprendente si potrebbe tentare anche la fuga, che tuttavia, guarda un po' arriva proprio con i 5 punti dei suddetti due: 58-45, è il 27'. Poi storie tese fra Faggian ed il mestrino Rossato: tecnico ad entrambio. Ed altrettanto a Sacripanti, dal quale però TvB non trae nulla. L'aria si arroventa: Faggian va a terra su rude intervento di Logan, da lui stoppato: per gli arbitri tutto a posto. C'è anche un +15 al 29', sempre grazie alla difesa: fa capolino la speranza di annullare il -17 dell'andata ma la priorità, chiaro, resta portare a casa questi fondamentali due punti.

Anche perchè la Givova torna a farsi minacciosa sul 68-58 del 32' con TvB già a bonus esaurito: provvidenziale la bomba dall'angolo di Invernizzi. Allora qui Sacripanti capisce che c'è bisogno di Logan ed Imbrò e comunque Scafati non ha alcuna intenzione di mollare: i liberi dell'infallibile Thompson la tengono in qualche modo a galla. E, ma certo, il prof, sulla maglia il 40 a ricordare la sua età, da lontano fa tornare i suoi sotto la doppia cifra:74-64. E sul -7 Nicola deve chiamare time out, poi ci pensa Iroegbu. Ma Treviso entra nel 37' appena sul +6. Poi però Rossato commette un paio di stupidaggini, arriva un +9 e a -45" dalla fine.

Pazzesco ciò che succede nell'ultimo minuto, anzi 43": sul +7 bombe di Logan e Hannah su palle perse in rimessa contro il pressing campano ed è sorpasso. Clamoroso e grottesco. Allora Ike chiama palla, si proietta a canestro e gli fanno fallo: lui, più freddo del ghiaccio, mette i due liberi del successo. La preghiera di Imbrò non arriva al ferro. E' andata. Ma la prossima volta un attimo di maggiore concentrazione non guasterebbe, 

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso