Quella rottura mai sanata da cui nacque il Nuovo Pattinaggio

ODERZO. Quella del pattinaggio a Oderzo è una favola bella che prosegue dal lontano 1954. In quell’anno è stato ufficialmente costituito lo Skating club Oderzo, la gloriosa società che dagli anni Novanta, soprattutto a livello giovanile, ha dominato la scena a livello tricolore, europeo e mondiale. Il sodalizio, che inizialmente era tripartito in pattinaggio artistico, hockey e corsa, con il tempo trovò la sua giusta dimensione nell’artistico. La svolta si ebbe all’inizio degli anni Novanta con l’azzeramento dei quadri dirigenziali e tecnici e l’ambizioso progetto di scalare le classifiche mondiali. E piovvero le soddisfazioni grazie a straordinari interpreti come Eleonora Roma e Alberto Donadi, campioni del mondo nella coppia artistico, Silvia Marangoni, ora passata alle Fiamme Azzurre ma otto volte iridata con i colori del club opitergino, Andrea Barbieri (tre ori e sette argenti ai mondiali) e ancora Marco Viotto, Elena Zago, Giada Crema, Irene e Ivana Nardo capaci di brillare a livello continentale, fino all’attuale stella Jennifer Da Re, vincitrice di tre tricolori e un europeo. Il report dal 1996 a oggi è strabiliante: 39 campionati italiani, 16 europei, 12 mondiali e 21 atleti convocati in nazionale. «I risultati non arrivano per caso, ma sono il frutto di duro lavoro, di un impegno costante e anche di un’attenta gestione tecnica della società» osserva il presidente Luciano Da Re, «Il prestigio dato alla società e alla città di Oderzo in Italia e nel mondo, va diviso con tutti, atleti, tecnici, dirigenti, genitori e con tutti coloro che ci sostengono in qualsiasi modo». A completare il quadro c’è il Nuovo pattinaggio Oderzo, società sorta da una costola dello Skating club Oderzo, creando un conflitto fra matrice e figlia mai sanato. Il motivo del contendere è, in particolare, la gestione del PalaMasotti confermata dal Comune di Oderzo allo Skating club senza gara, con conseguente condanna all’esilio degli atleti della società più giovane verso le piastre scoperte della provincia oppure gli impianti della Slovenia. Il Nuovo pattinaggio Oderzo nel breve giro di qualche stagione ha saputo lanciare a livello nazionale e continentale alcuni atleti di sicuro avvenire come Isabella Genchi, Pamela Maronese e Alberto Peruch. Ieri è partita per i mondiali la diciottenne Rebecca Genchi, figlia dei tecnici Ruben e Francesca Colombo e sorella maggiore di Isabella. Rebecca, componente del gruppo Division che fa pattinaggio spettacolo, è volata a Taipei con l’obiettivo dichiarato di vincere i mondiali. Il gruppo Division, che ha base a Portogruaro raccogliendo i talenti di varie scuole del Veneto orientale, è reduce dal titolo tricolore e dall’argento europeo. (gi.be.)
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