Peste e corner. Il Treviso torna a casa da Tamai con due pappine in faccia, entrambe da ...

Peste e corner.
Il Treviso torna a casa da Tamai con due pappine in faccia, entrambe da corner, una delle quali decisamente di troppo. Bastava un pari per festeggiare, ma qualcuno in squadra deve aver pensato che si trattava di una formalità. Mai dire Tamai.
Masitto chiuso.
Il Montebelluna di Masitto non fa passare il Venezia bisognoso di punti anti-Treviso. Che la Laguna si fermi sotto il Monte non è così strano, con buona pace del nuovo e pettinatissimo mister veneziano. Balla con i Luppi.
Boccone amaro.
Al Quinto servivano 3 punti per i playoff, all'Opitergina per la salvezza. Mister De Agostini, espulso, rincorre il record di Masitto. (Un) punto e a capo.
Esonerista.
Cavasin, a furia di esoneri (suoi e altrui) ha collezionato tante di quelle panchine da coprire l'intero parco Lambro. Dopo un tonante 3 a 0 subìto, a opera del Milan, dalla carrozzeria (il motore è da tempo venduto) della sua Samp, ha trovato modo di incolpare l'arbitro. Facce di gomma.
Toni forti.
Toni Tessariol, ex professionista, anni 47, se la gode ancora a portar palla per il campo con la Vazzolese, appena promossa in Prima. I suoi compagni d'un tempo allenano, lui s'allena. Tex Winner.
Bellissimi.
Guardando la foto degli Under 14 del Mogliano rugby che hanno vinto il classico torneo «Città», si vedono solo facce felicissime. Giusto così: il rugby è un gioco. Ditelo, ai «non più under». Drop & Roll.
Fattore tifo.
La Benetton basket giocava in casa, Siviglia e Zagabria s'erano portate dai 500 ai 300 tifosi. Ha vinto l'Eurocup il Kazan, che di tifosi se n'era potuti permettere una trentina appena. Passerò solitario.
Navigatore no?
Alex Zanardi, nella Maratona del Santo, con la sua handbike sbaglia ancora percorso nel finale (era già successo anche a Treviso) e fallisce così il record del mondo. Quello sporco ultimo bivio.
(a.f.)
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