Per due punti la Silca sfiora l’argento

Otto podi e 141 punti non bastano, pesante l’assenza di Arduini

Otto podi non bastano all’Atletica Silca Conegliano per agguantare il podio della finale A1 dei societari. Dopo aver sperato fino all’ultimo, forti di 141 punti si sono dovute accontentare del quinto posto, quando il secondo era a portata di due soli punti. Rammarico per l’assenza, causa infortunio, di due atlete, che avrebbero sicuramente portato le donne coneglianesi sul podio. Sabato e domenica a Sulmona, la squadra ha ottenuto tre secondi posti portano la firma di Sabrina Boldrin nei 1500 (4’37’’93), Elisabetta Colbertaldo nei 3000 siepi (11’33’’15) e di Annarita Maschietto nel martello (46.31), i cinque terzi posti di Laura Giordano nei 5000 (17’27’’05), Eleonora Morao nei 400 ostacoli (1’04’’11), Martina Lorenzetto nel lungo (5.62), Sara Pellizzer nella marcia 5 km (27’00’’91) e della 4x400 composta da Morao, Boldrin, Lucrezia Zanardo e Irene Vian (3’59’’21). Più indietro invece Silca Ultralite Vittorio Veneto, alla fine 11esima (106,5 punti), nonostante le vittorie di Antonio Fent nel giavellotto (73.56) e di Nicola Tronca nell’asta (5.00) e il secondo posto di Fabio Barbolini nel disco (43.96). Troppo pesanti le assenze di alcuni atleti di punta, su tutti Francesco Arduini, oro nell’alto Campionati europei indoor Master di quest’anno. A supportare in pista le due squadre, il presidente di Atletica Silca Conegliano, Francesco Piccin, i dirigenti Raffaele Moz e Lionello Bettin, i tecnici Andrea Meneghin ed Emanuele Serafin. «A parte il rammarico per il podio perso per due soli punti, questo risultato conferma che stiamo lavorando nella giusta direzione», dice Piccin, «le ragazze ci hanno creduto fino alla fine, peccato davvero».

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