Mondiali di marcia, Stano: "Solo una bottiglietta poteva fermarmi"

"Solo una bottiglietta poteva fermarmi ieri. Purtroppo e' andata cosi'. Forse e' dipeso un po' da una mia svista, un po' dalla sfortuna, e me la sono trovata direttamente sotto il piede. Ho avvertito subito dolore. Ho preso un antinfiammatorio ma non ha sortito alcun effetto e cosi' ho dato il cambio ad Antonella e sono andato a farmi controllare dai fisioterapisti. Quando sono sceso dal lettino ho provato a camminare e a marciare perche' volevo ripartire, ma poi tutti insieme abbiamo deciso che se lo avessi fatto non avrei potuto completare la staffetta ed avrei potuto rischiare di provocare ulteriori danni al mio piede. Ora piu' che mai il mio obiettivo sono le Olimpiadi: ci voglio assolutamente andare e lavorero' per questo". Cosi' Massimo Stano, olimpionico azzurro di marcia, al rientro a Fiumicino sulla sedia a rotelle dopo l'infortunio sfortunato subito ai Mondiali a squadre di marcia in Turchia. ServizioDi Telenews

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