Mekowulu, il pivot che si allena duro «Con i compagni conterà la chimica»

Ex Orzinuovi, è pronto ad adattarsi agli schemi di Menetti «Qui la gente è calorosa, sono impaziente di cominciare»
GUERRETTA . AG.FOTOFILM .RONCADE . TVB DE LONGHI
GUERRETTA . AG.FOTOFILM .RONCADE . TVB DE LONGHI

Federico Bettuzzi / TREVISO

Inizierà oggi il ritiro estivo precampionato della De’ Longhi. Un ritiro doppiamente insolito: prima di tutto perché svolto non nelle tradizionali sedi montuose ma al mare, al San Francesco Village di Duna Verde; in seconda battuta perché almeno nelle fasi iniziali agli allenamenti sarà presente un solo straniero, il nigeriano Christian Mekowulu. Quello del pivot ex Orzinuovi è uno dei tanti volti nuovi della Treviso Basket versione 2020/21, una squadra che nei progetti di coach Menetti dovrà adattarsi di volta in volta agli avversari, esprimendo un gioco corale e veloce sfruttando la polivalenza di quasi tutti i suoi elementi.

«Il mio ruolo? Sono un pivot ma non ho problemi a giocare da numero 4 – conferma Mekowulu, che nei piani tattici potrebbe essere schierato anche in quintetti pesanti con Akele ala piccola e Vildera da centro – Con la giusta conoscenza reciproca ed un buon piano tattico si può fare molto. Credo che la stagione potrà fornire indicazioni gara dopo, consentendomi un buon adattamento ad un livello più alto rispetto a quello cui ero abituato l’anno scorso».

A differenza di Russell, Logan e Cheese, già atterrati ma in quarantena preventiva, e di Carroll che dovrebbe sbarcare nei prossimi giorni, Mekowulu ha già potuto iniziare l’ambientamento. «Il primo giorno con i nuovi compagni è stato interessante ma nelle settimane precedenti ero riuscito a conoscere qualcuno di loro di persona, a fare un giro in città, scambiare qualche parola, dare un’occhiata all’ambiente. Mi piace quel che vedo, l’organizzazione è di primo livello ed anche la gente è calorosa, ospitale. Sono impaziente di poter cominciare».

Dopo un anno di apprendistato in Serie A2, coinciso con una crescita costante mese dopo mese, ecco la grande occasione di un campionato di primo livello: non male per un ragazzo uscito dal college solo nel 2018.

«Venendo qui mi sono posto degli obiettivi – specifica Mekowulu - Prima di tutto raggiungere una buona intesa con i compagni, creare la chimica di squadra. Credo che questo aspetto sia molto importante per porre le basi non solo per i miglioramenti individuali ma per la solidità della nuova Treviso Basket. Per il resto, voglio allenarmi duro, giocare a basket e divertirmi, questo mi farà sentire appagato e credo che contribuirà alla mia crescita tecnica».

Rispetto alla scorsa stagione sono rimasti soltanto tre giocatori (Imbrò, Chillo e Logan), sarà dunque una De’ Longhi in gran parte da ricostruire.

«Non ritengo che sarà un grosso problema per me – conclude Mekowulu – I veterani potranno aiutarmi sicuramente a calarmi nella nuova realtà ma al contempo con tutti i compagni potrò capire cosa il coach mi richiede. Max Menetti è un allenatore molto attento, ho già avuto l’opportunità di parlare con lui e sono curioso di conoscere i suoi metodi in palestra e le sue idee tattiche. Insieme potremo fare una grande stagione». —

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