Lorenzetto smette di correre Diventerà direttore sportivo

CIMADOLMO Mirco Lorenzetto, 30 anni compiuti il 19 luglio, appende la bici al chiodo ma non lascia il ciclismo dopo 20 stagioni in sella. Domenica prossima, alla Ghirada, darà l’esame da direttore...

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Mirco Lorenzetto, 30 anni compiuti il 19 luglio, appende la bici al chiodo ma non lascia il ciclismo dopo 20 stagioni in sella. Domenica prossima, alla Ghirada, darà l’esame da direttore sportivo di primo livello (categorie giovanissimi) per poi cominciare una nuova carriera in ammiraglia, magari con il club di papà Bepi team manager dei dilettanti della Marchiol. Ma prima ha in serbo un progetto innovativo di supporto tecnico ai team, una sorta di scuola di ciclismo. Il piano verrà illustrato prossimamente alle società interessate a svilupparlo. Mirco Lorenzetto ha iniziato a correre al’età di 10 anni con il Pedale Marenese fino alla categoria allievi. Tra gli juniores è andato con la Cieffe Forni, da dilettante ha vestito per un anno la maglia della Trevigiani per tre quella della Marchiol. Nel 2004 il passaggio da prof con la De Nardi e subito la carriera condizionata dal grave infortunio allo sprint durante l’Eneco-Tour. Nel 2005 passa alla Domina, quindi due stagioni con la Milram e tre con la Lampre. Ultimo anno all’Astana. Sette i successi: il primo nel 2007 al Giro del Mediterraneo quindi nel 2008 alla Valenciana e al Presidential Cycling Tour. Tre centri nel 2009: due tappe al Giro di Sardegna e il Giro del Friuli. Nello stesso anno cade al Giro delle Fiandre e picchia il capo. Ultimo squillo il 4 agosto 2010 al Giro di Polonia. (s.b.)

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