Il Piave di Spinelli torna in C Il campo intitolato a Collodet

PIEVE DI SOLIGO. Due buone notizie e due un po’ meno buone per il Rugby Piave alla vigilia della stagione Partiamo dalle note meno piacevoli. Lunedì 27 agosto il raduno ufficiale agli impianti sportivi del Patean, sarà il primo senza Virginio Collodet, l’ex presidente scomparso il 6 giugno a 65 anni. Spetta a Gianantonio Spinelli raccogliere il testimone che a suo tempo Collodet raccolse dal compianto maestro Luigi Pederiva, dando vita dal nulla ad una società capace oggi di far giocare a rugby oltre 230 tesserati ,dai 5 ai 23 anni. Se a Pederiva fu dedicata la via degli impianti, non è escluso che a Collodet venga dedicato il campo.
Sarà anche la prima volta senza lo sponsor, il Gruppo Doimo, alle prese con la crisi. Confermati invece gli altri storici abbinamenti: Latteria di Soligo (nei recenti festeggiamenti per i 130 anni, i giovani rugbisti hanno fatto da testimonial) e Maia.
Veniamo alle buone notizie.La prima è che, a tre lustri dall’ultima esperienza, a Pieve si tornerà a giocare in serie C. Il Rugby Piave schiera una prima squadra con i giovani in uscita dall’Under 23 e con altri richiamati all’ovile per l'occasione. Allenatore sarà Gabriele Taffarello, già seconda e allenatore del Villorba, società con cui Il rugby Piave collabora strettamente da anni.
La prima squadra giocherà al Patean la domenica pomeriggio. E , il presidente Spinelli conferma la volontà di trovare un’altra struttura dove dar sfogo alle rappresentative giovanili. E qui cade la seconda buona notizia: una prima disponibilità da parte della parrocchia di Soligo, proprietaria di un campo mai sfruttato dal calcio per mancanza di spogliatoi.
«Ci stiamo confrontando, vedremo se arriverà una fumata bianca», commenta ermeticamente Spinelli « certo con un solo impianto è un impresa far coesistere 230 fra giovani e prima squadra. E il nostro vivaio con i suoi brillanti risultati, merita la massima attenzione».
L’under 16 verdeblù di Mauro Righi e Agostino Lanzarotti, di è laureata vicecampione triveneta. Senza dimenticare che a Pieve di Soligo è passato il nazionale Alberto Sgarbi e sono usciti i giovani azzurri Jody Rossetto (under 20, ora a Parma) e Jacopo Morona (under 17, ora a Mogliano).
Glauco Zuan
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