Il «gaucho» in versione coach
Dopo Pressacco e Iacopini un altro grande «ex» si appresta a tornare al Palaverde
Alessandro Atripaldi, il general manager, ha già fatto sapere che la cosa si può fare. Lui ne sarebbe strafelice, i tifosi non aspettano altro: Marcelo Nicola, dopo Frank Vitucci, potrebbe diventare il secondo assistente del coach della Benetton Basket.
E potrebbe aggiungersi così a Massimo Iacopini e Paolo Pressacco tra le bandiere biancoverdi già presenti alla Ghirada. «Sì, so che esiste questa possibilità - ammette l’indimenticato “gaucho” numero 4, autore di 2637 punti in 240 presenze tra i biancoverdi trevigiani solo in campionato - ne dovremo parlare». «Io sono tornato da poco dall’Argentina, Ramagli (in vacanza in Sardegna ndr) e Atripaldi da Las Vegas, eravamo rimasti d’accordo che ci saremmo incontrati a Treviso. Intanto mi vedrò con Atripaldi nei prossimi giorni». Tu comunque hai i requisiti per sedere in panchina in A1? «Sto facendo un corso allenatori in Spagna, da quel punto di vista non credo ci sarebbero eccessivi problemi. Fra l’altro sono sempre stato in contatto con la dirigenza, ho seguito la squadra under 16 per 6 mesi della stagione scorsa ed anche alle finali nazionali a Montecatini, una bellissima esperienza che certo mi è servita per capire ed imparare un sacco di cose. Adesso vediamo se questa possibilità potrà concretizzarsi».
Sei stagioni in campo e poi... la panchina. «Sarei non contento ma contentissimo, sarebbe una cosa stupenda. Sarebbe davvero bello poter ripartire tutti assieme: a Treviso da giocatore ho vissuto momenti straordinari, e mi farebbe tanto piacere rivivere quelle emozioni sotto altra veste». L’accoppiata «Iaco-Marcelo» sarebbe ben gradita anche alla tifoseria, tu avevi anche un fan club. «Sicuramente l’arrivo di Iaco è stato importante, lui è sicuramente una persona di grande spessore che sa fare bene il suo lavoro e che metterà il cuore per aiutare la società a tornare ai livelli precedenti. Da parte mia posso ribadire che alla Benetton ho vissuto emozioni uniche, ma anche ultimamente, ogni volta che sono tornato al Palaverde sono stato sempre accolto benissimo e, ovvio, mi ha fatto molto piacere. Penso perciò che se diventassi assistente di Ramagli i tifosi non mi farebbero certo la guerra. E’ naturale che se tornassi alla Benetton sotto un’altra veste dovrei darmi da fare per dimostrare di essere all’altezza del compito. Da parte mia porterei l’esperienza accumulata in tutta la mia carriera».
Benedetti alla Reyer. Francesco Benedetti, dopo 16 anni al settore giovanile della Benetton, è diventato il responsabile organizzativo di quello della Reyer Venezia, dove farà, con Alberto Billio, altro ex biancoverde, anche il vice di Eugenio Dalmasson in B1. «Sono fiero che la Reyer mi abbia scelto - dice - per creare un settore giovanile dovremo essere bravi a fare le scelte giuste, per gettare le basi di un vivaio che dovrà crescere anno dopo anno. Questo è un terreno fertile che ha già dimostrato di avere una grande voglia di basket, ora bisognerà valorizzarlo».
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