Grazie, mister Lollo
Bernardi lascia il volley professionistico Con la Sisley in 12 anni ha vinto tutto
Lorenzo Bernardi dunque ha detto stop. «Mister Secolo», che per 12 stagioni ha indossato la maglia della Sisley rendendola vincente, alla soglia dei 39 anni, ha annunciato il suo addio alla pallavolo professionistica.
Una scelta maturata negli ultimi giorni e confermata da un breve comunicato emesso ieri dallo stesso Bernardi, in cui scrive: «Ho preso questa decisione già da qualche giorno. Dopo tanti anni e tante battaglie penso sia arrivato il momento di fare qualcosa d’altro. Non sarà un addio definitivo, perché potrei continuare a giocare a livello minore, con lo stesso impegno che ho sempre messo, ma con obiettivi diversi. Mi dedicherò di più alla mia famiglia e sarà questa l’occasione per capire se ci sono possibilità per continuare restare, magari con un altro ruolo, nella pallavolo, che resta il mio mondo».
La pallavolo italiana perde così il suo «Golden Boy», che poco più che ventenne guidò i colori azzurri alla conquista dell’Europa e del mondo. E’ stato l’anima dell’Italia eletta miglior squadra del XX secolo, tanto che lui stesso fu incoronato, assieme a Kiraly, miglior giocatore del pianeta. 23 stagioni in serie A/1, partito dall’Americanino Padova nell’84: cominciò a farsi conoscere con la maglia della Panini Modena dapprima come secondo palleggiatore, poi come schiacciatore-ricevitore, il ruolo che lo ha fatto passare alla storia di questo sport. 9 scudetti vinti, 4 a Modena e 5 con i colori orogranata, il primo e storico il 27 aprile del 1994, l’ultimo al Palaverde il 28 aprile 2001, conquistato proprio con un suo attacco come ultimo e decisivo punto.
Un’icona della pallavolo di Marca, lui trevigiano di adozione che si era pure candidato nelle comunali, però senza fortuna, nelle ultime elezioni a Silea, comune in cui risiede con sua moglie Rossana ed il figlio Riccardo.
L’11 novembre del 2001 fu ritirata la sua maglia orogranata numero 9, che campeggia tuttora al soffitto del Palaverde assieme a tutti gli stendardi che, in gran parte, ha aiutato a conquistare, anche se il suo addio arrivò non senza scalpore per le nota litigata con Bagnoli durante la finale scudetto, poi persa, contro Modena. Il suo palmarés è ricco di coppe e riconoscimenti, tra cui 2 mondiali, 2 europei, 4 coppe dei campioni. Adesso forse lo attende un altro anno nelle serie minori: radio mercato lo colloca in B/1, nella neonata e ambiziosa Anaune Trento, vicino alla sua città di origine; poi, con ogni probabilità, emergerà la voglia di provare la strada di allenatore, la nuova frontiera di «Mister Secolo»
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