Benetton Rugby, prima vittoria in campionato del 2026: Ospreys battuti 31-19 a Monigo

Il Benetton conquista il primo successo in campionato nel 2026 superando 31-19 gli Ospreys a Monigo. I Leoni segnano cinque mete (quattro valide) e dominano a lungo il gioco, sfruttando anche la superiorità numerica nella ripresa. Arrivano così cinque punti preziosi, ma la squadra di MacRae resta ancora fuori dalla top 8

Pietro Nalesso

Il Benetton trova il primo successo in campionato nel 2026: nel round 13 di United Rugby Championship la squadra di MacRae si impone 31-19 contro gli Ospreys a Monigo.
Quattro mete segnate, (saranno 5 alla fine) di cui 2 convalidate: il 14-5 del primo tempo racconta poco della superiorità dei Leoni sul possesso e in attacco. Colpisce Maile da drive al 6’, Umaga trasforma, poi è lo stesso samoano che non assorbe Williams su ovale in uscita da drive nei 5 metri difensivi di Treviso, il centro ospite fa muovere il punteggio degli Ospreys (Benetton imperfetto in difesa nel lato A, 6 calci contro).

Caricano i Leoni, Mendy schiaccia volando senza toccare la linea dell’out, ma per il tmo Haycock l’argentino toccava fuori con il piede; poi Ratave salta (letteralmente) Hopkins prima di cedere a Umaga, seconda meta annullata al 20’ e 7-5 fisso nel punteggio. Dopo una fase di possesso gallese, i trequarti biancoverdi scardinano ancora la difesa, stavolta la meta di Mendy su assist a Smith è buona.

Umaga avrebbe pure la palla per la terza meta al 36’ dopo contrattacco di 100 metri del Benetton, ma l’apertura si fa sfuggire l’ovale.

La ripresa inizia nel modo peggiore per Treviso: altra difesa da rivedere di Umaga, penetra e schiaccia Williams per la doppietta su azione manovrata. Ma il samoano ha le geometrie giuste con la palla e serve un ovale preciso per Ratave, in versione bulldozer sulla sinistra per la terza meta biancoverde (19-12, 45’).

Poi esce tutta l’indisciplina di Moriarty, due gialli, il secondo dopo il bunker si trasforma in rosso: in mezzo Treviso segna con Ratave la quarta meta, con calcetto di Fekitoa raccolto da Umaga e Odogwu prima del suggerimento per il figiano (24-12, 53’), mentre gli Ospreys non riaprono la partita e si vedono una meta di Walsh annullata, proprio per una pulizia pericolosa in precedenza del loro numero 8.

E così il Benetton sfrutta la superiorità, triangolazione Umaga-Marini che porta alla gioia personale del regista (31-12, 65’). Finale convulso: gialli a Scrafton (in avanti volontario) e Fekitoa (placcaggio alto), in 13 contro 14 gli Ospreys trovano un’altra soddisfazione con Davies, ma nel 31-19 finale ai gallesi non rimane nemmeno un punto, mentre per Treviso sono 5 i gettoni da aggiungere alla classifica (28 punti, ancora fuori dalla top 8).

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