Sanità veneta, Gerosa: «Riforme con obiettivi misurabili e tempi certi»

Il confronto sulla riforma della sanità deve fondarsi  su indicatori verificabili e tempi certi. Lo ha ribadito l’assessore alla Sanità del Veneto Gino Gerosa a Rubano alla presentazione del libro di Antonini e Zamagni

Flavio Centamore
L'assessore regionale Gino Gerosa
L'assessore regionale Gino Gerosa

Il confronto sulla riforma del sistema sanitario deve partire da domande più precise e verificabili. È questo il messaggio lanciato dall’assessore regionale alla Sanità del Veneto Gino Gerosa all’Opsa di Rubano, durante la presentazione del libro “Pensare alla sanità. Terapie per la sanità malata” di Luca Antonini e Stefano Zamagni.

Gerosa ha sottolineato la necessità di indicare ambiti concreti e tempi definiti quando si parla di cambiamento.

In particolare, ha richiamato l’attenzione sugli interventi di prossimità, chiedendo che siano accompagnati da indicatori di risultato chiari.

Importanti, secondo l’assessore, anche i follow-up mirati per trasformare le strategie in azioni reali. Tra gli esempi citati, i percorsi diagnostico-terapeutici alternativi.

Percorsi che dovranno dialogare in modo strutturato con i centri di eccellenza.

Gerosa ha poi affrontato il tema della tecnologia in sanità.

Sull’intelligenza artificiale ha invocato applicazioni definite, regole sulla governance dei dati e attenzione all’equità. Solo così, ha concluso, l’innovazione potrà tradursi in benefici concreti per i cittadini

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