Rc auto, 42mila veneti rischiano rincari nel 2026: pesano tasse e incidenti
Secondo l’Osservatorio Facile.it, oltre 42mila automobilisti del Veneto vedranno peggiorare la classe di merito dopo un sinistro con colpa nel 2025. Il premio medio scende del 3%, ma aumentano le imposte sulle garanzie accessorie

Il 2026 si apre con una nota stonata per oltre 42mila automobilisti veneti. Secondo l’Osservatorio Rc auto di Facile.it, tanti sono gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa denunciato nel corso del 2025, subiranno un peggioramento della classe di merito e dovranno quindi affrontare un aumento del premio Rc auto.
Le notizie positive non mancano, soprattutto per i guidatori più virtuosi. I dati dell’Osservatorio evidenziano infatti che a dicembre 2025 il premio medio Rc auto in Veneto si è attestato a 517,28 euro, in calo del 3% rispetto allo stesso mese del 2024, quando era pari a 533,44 euro.
L’andamento è stato favorevole in quasi tutte le province della regione: i premi medi sono diminuiti ovunque, tranne a Belluno, dove si è registrato un aumento, e a Vicenza, dove i prezzi sono rimasti sostanzialmente stabili.
«Il 2026 si apre con segnali incoraggianti, ma non mancano alcune incognite», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «Il calo della frequenza dei sinistri rilevato a livello nazionale potrebbe favorire una maggiore stabilità dei prezzi. Tuttavia, il costo medio dei sinistri resta elevato e continua a pesare sui conti delle compagnie. Inoltre, dal primo gennaio è aumentata l’imposta sulle garanzie di assistenza stradale e infortuni del conducente, con possibili ricadute sul premio finale».
Da un lato, quindi, l’anno nuovo parte con buoni auspici: in Veneto la quota di sinistri con colpa dichiarati è diminuita dell’11% rispetto all’anno precedente. Dall’altro, però, gli assicurati dovranno fare i conti con l’aumento della tassazione sulle garanzie accessorie “infortuni del conducente” e “assistenza stradale”, che dal 1° gennaio 2026 è salita al 12,5%, rispettivamente dal 2,5% e dal 10%.
Le differenze provinciali
A livello territoriale, le province venete che registrano la percentuale più alta di denunce di incidenti con colpa — e che quindi rischiano maggiormente rincari — sono Verona, Venezia e Belluno.
Valori inferiori alla media regionale si rilevano invece a Rovigo, Vicenza e Padova, mentre Treviso chiude la classifica regionale.
Chi vedrà peggiorare la classe di merito
Analizzando il profilo degli automobilisti coinvolti emergono differenze significative. La percentuale di chi ha denunciato un sinistro con colpa è più alta tra le donne (1,62%) rispetto agli uomini (1,35%).
Dal punto di vista anagrafico, i più virtuosi risultano i 19-24enni, con una quota dell’1,26%, mentre la percentuale sale al 2,41% tra gli over 75.
Infine, guardando alla professione, sono i liberi professionisti la categoria che ha dichiarato più frequentemente sinistri con colpa (1,85%), seguiti da disoccupati (1,82%) e pensionati (1,75%).
Ecco di seguito l’andamento provinciale di chi ha dichiarato un incidente con colpa nel 2025 e il premio medio RC auto aggiornato a dicembre:


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