Radicchio d'oro, parata di vip

Da Capello a Mogol, da Miss Italia a Lorenzo Bernardi, serata piena di personaggi dello sport e dello spetttacolo
Fabio Capello, Lorenzo Bernardi, Pippo Franco e miss Italia a Castelfranco per il «Radicchio d’oro». Si sono svolte ieri sera all’Hotel Fior le premiazioni della nona edizione del «Radicchio d’oro». Un premio ideato dal Consorzio Ristoranti del Radicchio per aprire la rassegna gastronomica invernale e dare un riconoscimento alle persone che brillano nell’ambito artistico, culturale, sportico, enogastranomico e imprenditoriale. Ma anche un modo come un altro per promuovere lo spadone rosso di Treviso e il fiore variegato di Castelfranco. Tra i premiati ogni anno figurano nomi d’eccellenza come Mike Buongiorno, Luca Cordero di Montezemolo e Mauro Corona, che è tornato quest’anno per assistere alla premiazione. I personaggi più conosciuti dell’edizione 2007 arrivano certamente dallo sport, con i premi a Fabio Capello, Carlo Tavecchio, vicepresidente della Figc, e Marta Bastianelli, giovane campionessa mondiale di ciclismo su strada. Il riconoscimento alla carriera è per una colonna dello sport trevigiano come Lorenzo Bernardi, un atleta che ha fatto la storia della pallavolo italiana. In campo culturale arriva il premio per Mogol, il più celebre tra gli autori della canzone italiana. Ma la sezione culturale riserva un riconoscimento anche a Pippo Franco, comico e conduttore televisivo e a Walter dè Silva, noto designer di automobili. Nella categoria enogastonomia sono due i nomi importanti: la celebre scrittrice Roberta Schira, che ha appena pubblicato il romanzo «Piazza Gourmand», e il ristorante Il Rigoletto di Reggiolo (Reggio Emilia). Nella speciale sezione dedicata alle «Segnalazioni dalla terra veneta» svettano lo «scalatore scalzo» Tom Perry, gli imprenditori Luciano Cestaro e Primo Ivo Di Luca e il fotografo Fulvio Roiter. Proprio Cestaro è stato protagonista di un breve siparietto con Capello, seduto in prima fila, a cui il presidente del Padova ha ricordato l’orgoglio e la dignità del calcio di provincia. La cerimonia, presentata da Chiara Sgarbossa e Giorgio Martino, con miss Italia Silvia Battisti a fare da madrina, è stata aperta dal saluto del sindaco Maria Gomierato e del presidente della Provincia Leonardo Muraro, che ha ricordato la «professionalità dei produttori del territorio» e la «fatica» dell’agricoltura.

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso