Orient Express Venezia apre a Palazzo Donà Giovannelli nel cuore di Cannaregio

Ristrutturato uno storico palazzo del XV secolo da cui sono state ricavate 47 camere. Un Wagon Bar ispirato all’Art Déco e una proposta gastronomia firmata dallo chef tristellato Heinz Beck, nella Orangerie

Venezia presso Palazzo Donà Giovannelli, straordinaria rinascita di un capolavoro architettonico del XV secolo di proprietà di Arsenale Group. Sapientemente restaurato dall’architetto e interior designer Aline Asmar d’Amman, il palazzo diventa oggi, per la prima volta nella sua ricca storia, un hotel 5 stelle lusso e “residenza d’epoca alberghiera”.

Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte il delegato del Sindaco, Massimiliano De Martin, assessore all’ambiente del comune di Venezia, il CEO di Arsenale Group Paolo Barletta, la CEO di Orient Express Gilda Perez-Alvarado, Nicola Bulgari di Annabel Nuova icona della collezione di esperienze di viaggio ultra-lusso del brand, Orient Express Venezia accoglie gli ospiti in un mondo in cui la storia e cultura veneziana dialogano con la creatività contemporanea e con il celebre spirito dell’arte del viaggio Orient Express.

Venezia un tempo antica capitale dei commerci e crocevia culturale lungo la storica rotta da Parigi a Istanbul, torna oggi a risplendere come destinazione simbolo di un marchio leggendario.

Il Palazzo, che sorge nel sestiere autentico di Cannaregio tra due canali lungo il Rio di Noale, è un luogo intriso di storia e fascino. Con questa apertura, Orient Express inaugura un nuovo capitolo del proprio percorso in Italia, dopo il debutto del La Dolce Vita Orient Express, il treno di lusso inaugurato nel 2025 e l’apertura, nello stesso anno, di Orient Express La Minerva a Roma.

Sotto la direzione artistica di Aline Asmar d’Amman, nota per la sua capacità di coniugare architettura storica ed espressione contemporanea, il palazzo è stato restaurato nel rispetto della sua identità, e arricchito da una raffinata eleganza moderna.

"Interpretando l’eredità della Serenissima come ponte tra Oriente e Occidente, il progetto – si legge in una nota – prende forma come un viaggio teatrale, in cui immaginazione, savoir-faire artigianale e secoli di cultura veneziana si intrecciano con armonia”.

L’hotel ospita 47 camere, suite e residenze , ciascuna con un’identità distintiva , dove gli interni e le atmosfere riflettono la stratificazione architettonica del Palazzo e il romanticismo dello stile di vita veneziano. 

Il Palazzo riflette da sempre lo spirito di Venezia, crocevia di culture , scambi e immaginazione. A metà del XIX secolo, il conte Andrea Giovannelli affidò all’architetto Giovanni Battista Meduna , celebre per il restauro della vicina Ca’ d’Oro, il compito di ripensarne gli interni, arricchendoli con suggestioni neogotiche, raffinati richiami barocchi e la simbolica scala ottagonale sormontata da una volta celeste.

Spiega una nota che “nel 1847, in occasione del IX Congresso degli Scienziati Italiani, il Palazzo riaprì come palcoscenico di salotti, dibattiti e grandi ricevimenti. In questi ambienti storici, intelletto e immaginazione hanno prosperato per generazioni. Nel tempo, il Palazzo si è affermato come scenario di alleanze nobiliari e relazioni, come testimonia il Salone Vittoria, regale sala di rappresentanza. Oggi, Orient Express Venezia ne riaccende lo spirito originario”. 

Le stanze

Le 47 camere, suite e residenze raccontano l’eleganza più intima della vita veneziana, con ambienti plasmati dalle stratificazioni architettoniche dei secoli. Affreschi restaurati, soffitti scultorei e affacci su giardini e canali creano un’esperienza immersiva e profondamente legata al luogo.

La storia prende vita nelle sei Signature Suites, ognuna protagonista con un proprio racconto: Orient Express Suite, Colori Persi Suite, Del Conte Suite, Teatro Suite, Cherubini Suite e La Minerva Suite. 

Eleganti spazi fino a 145 mq custodiscono autentici tesori artistici: affreschi ottocenteschi dedicati alla dea Minerva e figure mitologiche, che evocano la grandiosità di un’epoca passata; saloni dorati animati da putti danzanti; camini monumentali in marmo con sorprendenti conchiglie scolpite, incorniciati da alte finestre che si aprono su alcune delle viste più ambite dei canali della città di Venezia. Ogni suite è un’esperienza unica, dove il patrimonio artistico incontra il lusso contemporaneo.

 

 

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