Muraro: Zaia ha dato cattivo esempio

La strigliata dell'ex braccio destro: «Era meglio evitare una figura simile: i limiti di velocità vanno sempre rispettati, siamo dei punti di riferimento». «Mi dispiace, ma chi ha un ruolo pubblico non può comportarsi così»
«Luca ha sbagliato: quando si ha un ruolo pubblico si diventa un punto di riferimento per la gente. E quindi si deve dare l'esempio». Il presidente della Provincia Leonardo Muraro striglia il vicegovernatore del Veneto Luca Zaia, pizzicato la scorsa settimana a 193 chilometri all'ora sull'A27, patente ritirata e decurtazione di 10 punti. Muraro, ex vice di Zaia ai tempi del monocolore leghista in via Battisti, non usa giri di parole: «Non possiamo fare la figura di quelli che predicano bene e razzolano male».


Presidente Muraro, la Provincia di Treviso prima con Zaia e poi con lei è sempre stata in prima linea per quanto riguarda la sicurezza stradale. L'incidente occorso a Zaia è una bella stecca.

«Noi abbiamo un ruolo molto delicato. Ultimamente far politica è difficilissimo, sei sempre al centro delle polemiche. Ma sei anche richiesto da ogni parte e cerchi di essere presente il più possibile. E, di fronte alla scarsa viabilità del nostro territorio, diventa impossibile essere ovunque. Per questo, purtroppo, possono anche succedere questi incidenti».


Tagli di nastro e strade intasate non possono giustificare l'eccesso di velocità.

«Non intendo giustificare nessuno. E d'altronde scagli la prima pietra chi è senza peccato».


Certo, ma stiamo parlando di un vicegovernatore che viaggiava a quasi 200 all'ora in autostrada, contro un limite di 130. Di fronte ad anni di spot contro l'alta velocità. C'è o non c'è una piccola incongruenza?

«Bisognerebbe capire il motivo per il quale Zaia viaggiava a quella velocità».


Aveva un vertice urgente contro l'alluvione. Ma lei sarebbe schizzato a 200 all'ora per questo motivo?

«No».


Non era quindi meglio evitare una figura simile?

«Certo che era meglio. Ma è successo, prendiamone atto. Ma ricordo che anni fa hanno beccato Cacciari con autista a 210 all'ora»


Sì, però così la gente ha tutto il diritto di pensare che i politici possono fare sempre quello che vogliono. Lei però ha detto che non l'avrebbe mai fatto.

«Cerco sempre di rispettare i limiti di velocità».


Anche perché un amministratore deve avere uno scrupolo doppio.

«Esatto. Io, le volte che mi sposto con l'autista, gli dico sempre di non correre. Dobbiamo dare l'esempio, siamo dei punti di riferimento importanti per la collettività».


E quindi è molto grave farsi beccare a 200 all'ora.

«Anche perché guadagni solo pochi minuti di tempo rispetto al limite di velocità».


Però diventi una scheggia pericolosa.

«Sei una scheggia, che non dà un buon esempio».


Zaia ha detto che il limite di 130 è troppo basso.

«In autostrada i 130 forse sono pochi, ma questi discorsi non vanno fatti quando ti fermano a 200 all'ora e mentre è in corso una campagna contro le morti al volante».

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