Joe Formaggio lascia Fratelli d’Italia e passa nel partito di Vannacci

L’ex consigliere regionale aderirà a Futuro Nazionale. Dietro la decisione la candidatura a presidente del Veneto ceduta alla Lega

Laura Berlinghieri
Joe Formaggio
Joe Formaggio

La miccia? Bisogna individuarla nel novembre scorso. La candidatura alla presidenza di Regione ceduta alla Lega. «È per questo che oggi lascio Fratelli d’Italia» confida l’ex consigliere regionale, non confermato al Ferro-Fini, Joe Formaggio. «Io sono sempre stato un uomo di destra. E, come tale, ho deciso di aderire al partito più a destra che ci sia in Italia: Futuro Nazionale». Magari, con l’orizzonte del 2027: quando, fuori dal Parlamentino regionale, potrebbe tentare il salto verso il Parlamento nazionale.

Per ora, Formaggio non parla di futuro, né di candidature. E si limita a pensare a sabato mattina, quando il suo “passaggio di casacca” sarà ufficializzato a Vicenza, durante un incontro con le aziende del territorio «per un futuro nazionale».

A scoprire le carte del passaggio, in un certo senso, è stato lui stesso, pubblicando sul manifesto pubblicitario diffuso in città un numero di telefono da contattare per avere informazioni: il suo.

E così oggi spiega. «Per due anni ho battagliato perché la candidatura alla presidenza della Regione andasse a Fratelli d’Italia, come avrebbe meritato. Perché la Lega è la tachipirina del Veneto e la nostra regione aveva bisogno di un cambio di marcia. Invece, si è deciso diversamente. E così, una volta che anche Vannacci ha lasciato la Lega, ho preso la mia decisione».

E quindi, dopo Stefano Valdegamberi – lui, sì, riuscito a confermarsi nel Parlamentino veneto, tra le fila del Carroccio – la nuova creatura politica di Roberto Vannacci conta una nuova recluta. E probabilmente non sarà nemmeno l’ultima di “peso”. Perché sabato il generale sarà prima a Vicenza e poi a San Martino Buon Alberto, nel Veronese, e durante entrambi gli appuntamenti è attesa l’ufficializzazione di nuovi ingressi, provenienti soprattutto dal mondo delle amministrazioni locali.

Quanto a Valdegamberi, poi, l’ex leghista potrebbe assumere un ruolo di rilievo nell’ambito della segreteria veneta del partito, affiancando l’attuale responsabile dell’associazione Mondo al contrario, Guido Giacometti.

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