Fenice, dopo il consiglio di indirizzo che dà il via libera a Venezi si dimette il consigliere Tortato

Alessandro Tortato si dimette dal ruolo di consigliere di indirizzo della Fenice: «Torno alle mie passioni con il grande rimpianto di aver vissuto un’esperienza che mi aspettavo entusiasmante e che si è invece rivelata un disastro»

Camilla Gargioni
Alessandro Tortato
Alessandro Tortato

Si affida a un post su Facebook, dal titolo “dimissioni”. Alessandro Tortato si dimette dal ruolo di consigliere di indirizzo della Fenice: la sua era una nomina ministeriale, firmata dal ministro Alessandro Giuli al momento del rinnovo dei componenti. Ieri Tortato non ha preso parte al consiglio d’indirizzo, un’assenza per «motivi personali».

Eccoli: Tortato fa una lunga ricostruzione, dalla sua nomina in quanto tecnico («serve una figura tecnica - mi dicono - un musicista», lui infatti tra le altre cose è docente al conservatorio Benedetto Marcello ) all’affaire venezi («È una nomina legittima, lo dice lo Statuto, legge fondamentale del teatro. Non è altrettanto lecito, o perlomeno corretto, che Colabianchi faccia sapere che la nomina è stata approvata dal consiglio d’indirizzo all’unanimità»).

Su questo punto, comincia a incrinarsi il tutto. Fino a ieri, con la rottura: «Ancora in barba allo statuto, si è voluto pronunciare nuovamente il Consiglio d’indirizzo sulla nomina di Beatrice Venezi a direttore musicale del teatro», scrive Tortato, «A questo punto è evidente che la questione si è fatta meramente politica e che, di conseguenza, non c’è alcun bisogno di avere un musicista tra i consiglieri. Quindi me ne vado». E conclude: «Torno alle mie passioni, mai abbandonate, con il grande rimpianto di aver vissuto un’esperienza che mi aspettavo entusiasmante e che si è invece rivelata un disastro. Viva la Fenice, viva Venezia».

Una nuova frattura nel teatro veneziano, un nuovo tema che dovrà affrontare la governance del teatro. Proprio nel consiglio di ieri, martedì 10 marzo, il sovrintendente e direttore artistico Nicola Colabianchi ha portato all’attenzione del consiglio un documento di cinque pagine per motivare la nomina di Venezi a direttrice musicale della Fenice da ottobre 2026. Ora, le dimissioni di Tortato.

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