Dialisi avanzata a un bimbo: primo intervento nella nuova Pediatria di Padova

Primo paziente con una malattia ultra rara seguito dall’equipe di Enrico Vidal. Nel 2025 il reparto di Nefrologia Pediatrica ha registrato 350 ricoveri

Simonetta Zanetti
Il dg Paolo Fortuna, i genitori del piccolo e il prof. Vidal
Il dg Paolo Fortuna, i genitori del piccolo e il prof. Vidal

Primo paziente con malattia ultra rara seguito con successo dai professionisti della Unità operativa Nefrologia pediatrica dell'Azienda ospedaliera, diretta dal prof. Enrico Vidal. Al piccolo Luca che vive a Mestre con la famiglia di origine albanese,è stata diagnosticata a quattro mesi una ossalosi sistematica: una patologia che colpisce un bimbo ogni 100mila e che, a causa della produzione eccessiva di un composto chimico che si chiama ossalato, danneggia i reni e accumulandosi nell'organismo anche gli altri organi.

Il professor Vidal: "Così il piccolo Luca, affetto da una malattia rarissima, ha conquistato una vita normale"

Il paziente è stato immediatamente sottoposto a dialisi peritoneale, raggiunto il peso di 11 kg è stato trattato con un farmaco sperimentale autorizzato ad uso compassionevole che ha salvato il fegato, toccati i 14 kg si è potuto utilizzare l'emodialisi cronica 5 giorni su 7 con quattro ore di seduta, successivamente superati i 18 chili è stato possibile procedere con l'inserimento nella lista d'attesa per il trapianto di reni.

Dialisi pediatrica avanzata

Il trapianto di rene rappresenta il punto di arrivo per i bambini con malattie renali croniche, ma senza una dialisi pediatrica avanzata molti pazienti non arriverebbero in condizioni adeguate all'intervento. La dialisi non è un ponte, ma una terapia salvavita che stabilizza il bimbo critico, consente crescita e sviluppo, rende possibile l'accesso al trapianto nelle condizioni migliori. Servono però centri altamente specializzati, come la Nefrologia Pediatrica di Padova, che hanno tecnologie dedicate, volumi adeguati e sinergia con reti nazionali ed europee.

Nel 2025 la UOC Nefrologia Pediatrica ha registrato 350 ricoveri, ha erogato 10mila prestazioni per esterni e 1500 per interni, ha fatto 630 terapie renali extracorporee, ha assicurato 2290 dialisi peritoneali. Nell'Ospedale Pediatrico del Veneto Salus Pueri ci sono sette postazioni e una stanza di isolamento, è attivo un sistema di teledialisi, è presente il 'controllo intelligente' per monitoraggio dei parametri critici, è assicurata l'automazione per la riduzione del rischio microbiologico e degli errori operativi.

Nel NordEst la UOC Nefrologia Pediatrica dell'Azienda è tuttora l’unica dedicata esclusivamente alla cura del bambino con malattia renale acuta e cronica e alla dialisi pediatrica. Va ricordato, inoltre, che Padova è uno dei sei centri italiani di trapianto di rene pediatrico con accreditamento per il trapianto da donatore non vivente e vivente. L'Azienda è, infine, ospedale di riferimento europeo per le malattie renali rare e per il trapianto di rene nell’ambito delle ERN ERKNet e TransplantChild.

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