Belluno, quattro ragazzi in festa sul carro funebre: denunciato l’impresario ubriaco
Un sabato alquanto insolito per una volante della polizia, che si è imbattuta nel mezzo a tarda sera. A bordo non c’erano bare, ma un gruppo di giovani

Carro funebre in giro in piena notte e dentro quattro ragazzi in festa. Un sabato davvero mai vissuto per la volante della questura Belluno che, durante il normale servizio di controllo sulla viabilità del territorio, si è vista sfrecciare davanti un furgone adibito a carro funebre con alla guida N.D., classe 1998, per di più socio della propria impresa. «Cosa ci farà mai in giro», si sono chiesti giustamente gli agenti, «un carro funebre in giro in piena notte?». Visto l’orario insolito per celebrare un funerale e dal momento che non c’era stato alcun incidente, la pattuglia ha deciso di andare in fondo alla questione e fermare il veicolo.
Con comprensibile stupore degli agenti e, a differenza di quello che si sarebbero aspettati di trovare, a bordo del mezzo non c’era l’incaricato dell’agenzia di onoranze funebri ed eventualmente il povero trasportato per il suo ultimo viaggio su questa terra, ma quattro ragazzi e uno di loro occupava addirittura il posto sul retro riservato solitamente alla bara di recupero delle salme.
La situazione ai limiti del surreale consigliava un controllo con l’etilometro e infatti il conducente N.D. è risultato positivo con un tasso alcolemico di 1.24. Oltre la soglia del penale. Pertanto gli operatori della volante provvedevano a ritirargli la patente e a denunciarlo a piede libero per guida in stato di ebrezza. Non poteva circolare, tanto meno al volante di un furgone, che ha tutto un’altra funzione e l’indagato dovrebbe essere il primo a saperlo.
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