Adesivi Pd sui manifesti elettorali del compagno di partito: consigliere regionale FdI indagato

Fabio Benetti, neoeletto consigliere veneto di Fratelli d’Italia, durante la campagna elettorale avrebbe orchestrato un’azione denigratoria contro il compagno di partito Mattia Moretto, facendo apporre adesivi del Pd sui suoi manifesti per confondere gli elettori

Laura Berlinghieri
Fabio Benetti dal suo profilo Fb
Fabio Benetti dal suo profilo Fb

Prima scossa giudiziaria all’interno del nuovo Consiglio regionale del Veneto. Risulta infatti indagato Fabio Benetti, neoeletto consigliere per Fratelli d’Italia.

L’accusa

Che – è questa l’ipotesi dell’accusa – nel corso della recente campagna elettorale, avrebbe escogitato e messo in atto una campagna “denigratoria” nei confronti del compagno di partito, Mattia Moretto. Battendo palmo a palmo una parte della provincia di Rovigo e affiggendo alcuni adesivi del Partito Democratico sui manifesti di Moretto, coprendo il simbolo di Fratelli d’Italia.

In questo modo - fa presente in una nota Manuela Fasolato, procuratrice della Repubblica di Rovigo - ingenerando “con l’inganno la convinzione nell’elettore che il candidato che si faceva pubblicità con i manifesti elettorali fosse abbinato e/o in quota al partito di cui vi era stato apposto il logo sovrapposto”.

La denuncia di Moretto

Moretto ha sporto denuncia contro ignoti, ma non è stato difficile a risalire all’identità dell’uomo, ripreso dalle telecamere all’esterno del municipio di Adria. Ora è accusato di attentato contro i diritti politici del cittadino, in concorso con un’altra persona.

Le forze dell’ordine si sono presentate a casa sua il 15 dicembre, disponendo il sequestro del suo cellulare con la sim e di due computer, per verificare se è tramite questi dispositivi che il consigliere (all’epoca, solo candidato) ha acquistato i loghi del Partito Democratico, con i quali ha poi tappezzato i manifesti elettorali del compagno di partito-sfidante. Passando alla politica, Moretto effettivamente non è stato eletto. Quanto a Benetti, rimasto fuori in prima istanza, è stato ripescato, dopo la nomina di Valeria Mantovan all’interno della giunta.

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