I soccorsi tra le macerie, gli sfollati e gli edifici distrutti: le foto del terremoto dall’archivio del Messaggero Veneto




















Era il 6 maggio 1976. Alle 21 di sera, in 59 secondi, una scossa di magnitudo 6.5 cambiò per sempre la nostra regione. Quasi mille vite spezzate. Paesi rasi al suolo. Un dolore collettivo che ancora oggi portiamo con noi. Il Messaggero Veneto era lì, in prima linea, a raccontare tutto: la disperazione nei volti della gente, la paura di un futuro che sembrava non esserci più. Ma anche, e soprattutto, quella forza straordinaria, quella voglia feroce di ricostruire, di restare. Perché questo era il posto che il destino aveva scelto per noi. E da qui non si scappa.
A raccontare quella storia non furono solo le parole dei giornalisti, ma anche gli occhi dei nostri fotografi. Dall'archivio del giornale abbiamo recuperato i faldoni con le immagini di allora, la stragrande maggioranza in bianco e nero, come i giorni che ritraggono.
Ve le proponiamo in questa gallery. Per non dimenticare.
(foto Archivio Messaggero Veneto)
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