Trova mille euro e li dà ai carabinieri. Nessuno dopo un anno li reclama: ora diventano suoi

E’ successo a Venezia, protagonista un uomo che la scorsa estate aveva trovato in un battello il portafogli ben imbottito. Nessun elemento per risalire al proprietario, per un anno i soldi custoditi all’ufficio Oggetti rinvenuti del Comune. Fino alla riconsegna, come prevede la legge

Trova mille euro e dopo un anno diventano suoi
Trova mille euro e dopo un anno diventano suoi

La scorsa estate, a bordo di un battello della Venice by Boat, aveva trovato un portafoglio ben imbottito: tre banconote da 200 euro, quattro da 100 euro, una da 50, due da 10, due da 5 e monete varie - come dettagliato a verbale – per una somma complessiva di 1.083 euro. L’uomo si era comportato al meglio, spendendo tempo per andare dai carabinieri a consegnare ciò che aveva rinvenuto. I militari hanno potuto fare ben poco, perché oltre i contanti c’era nient’altro, o almeno nessun elemento che potesse portare direttamente a chi aveva perso il portafogli. Che quindi, nel giro di pochi giorni, è stato affidato all’ufficio “Oggetti rinvenuti” del Comune, che ha pubblicato la notizia del ritrovamento nell’albo di riferimento e ha versato la somma in uno specifico conto.

È trascorso un anno, e l’uomo che aveva trovato il portafogli si è rifatto vivo. Come gli avevano spiegato quando era andato dai carabinieri, infatti, se nessuno avesse reclamato quella somma, avrebbe potuto richiederla e tenerla per sé, come un monile, un ombrello o qualsiasi altra cosa trovata per strada - secondo quanto disposto dal Codice civile.

L’uomo ha reclamato la somma, con una mail. Gli uffici hanno verificato la correttezza della procedura ed è stato dato il mandato di pagamento. Anche perché, in un recente caso simile, quando si era dubitato che quella fosse la strada corretta, era stato un giudice di pace ad indicarla con sentenza.

 

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