Cittadinanza negata alla donna che non capiva l’italiano, Salvini incontra il sindaco: «Tutti facciano come lui»

Il vicepremier Matteo Salvini a Cadoneghe, nel Padovano, dove ha incontrato il primo cittadino Marco Schiesaro, nei giorni scorsi protagonista della cittadinanza negata a una donna che ha dimostrato di non comprendere semplici domande in italiano

Rocco Currado
Matteo Salvini e il sindaco di Cadoneghe Marco Schiesaro
Matteo Salvini e il sindaco di Cadoneghe Marco Schiesaro

Il vicepremier e segretario della Lega Matteo Salvini mercoledì 30 settembre a Cadoneghe, nel Padovano, per sostenere il sindaco Marco Schiesaro e la sua scelta di sospendere l’iter per la concessione della cittadinanza a una donna marocchina che non ha saputo rispondere in lingua italiana.

Cittadinanza negata a una donna marocchina: «Non sa rispondere a domande semplici in italiano»

«Abbiamo tanti amministratori e spero che tutti facciano come Schiesaro», dice il leader del Carroccio, «La signora ha dimostrato due volte di non saper parlare una parola di italiano, ora spetterà alla Prefettura verificare».

Salvini si chiede «che tipo di concetto c’è della donna in alcune famiglie islamiche». La risposta: «Un certo tipo di subcultura ritiene la donna un essere inferiore. In Italia per questo non c’è posto».

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Una donna esibisce un cartello a favore della concessione della cittadinanza

E poi la politica, quella nazionale: «Ho convocato un congresso non dovuto, Zaia lo sento tutti i giorni: farà parte della squadra». E su quella locale: «Marcato non solo è un ottimo candidato sindaco di Padova, ma sarà un ottimo sindaco. I tempi? Ne stanno parlando a livello regionale. A Verona proporranno gli alleati».

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