Lettera di un padre dopo il Tso al figlio: «Siamo sfiniti e soli, dobbiamo aspettare una tragedia?»
«Mio figlio ha 24 anni ed è in comunità da tre. Per riuscire a immobilizzarlo furono necessari 5 carabinieri, un medicoe 4 infermieri. Il problema non sono le persone che lavorano ogni giorno sul campo. Il problema sono le risorse e l’organizzazione di un sistema che spesso costringe quelle stesse persone a lavorare in condizioni difficilissime. Servono servizi territoriali realmente presenti. E servono soprattutto le famiglie»

Caro Direttore, sono il padre di un ragazzo di 24 anni. Le scrivo perché vorrei che la storia di mio figlio diventasse la storia di tanti altri ragazz
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