Morte di Zanardi, il cordoglio di Mattarella: «Amato per il suo coraggio»
I messaggi delle istituzioni per la scomparsa del campione Alex Zanardi. Il presidente del Comitato Paralimpico Italiano: «Iconico il suo gesto di alzare l’handbike al traguardo». Sarà lutto cittadino nella sua Noventa Padovana nel giorno delle esequie

«Come l’intera Italia avverto profondo dolore per la morte di Alex Zanardi. Sportivo di eccelse qualità, ha dimostrato straordinaria personalità anche dopo il gravissimo incidente che ha subito. Divenuto campione paralimpico, è stato per tutti questi anni punto di riferimento di tutto lo sport, amato e ammirato anche per il coraggio, la resilienza e la capacità di trasmettere entusiasmo. La sua figura ha rappresentato punto di riferimento anche oltre il mondo dello sport e lo rimarrà nel ricordo degli italiani. Esprimo alla famiglia la vicinanza della Repubblica». Queste le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sulla morte di Alex Zanardi.
«L’Italia perde un grande campione e un uomo straordinario»: la presidente del Consiglio Giorgia Meloni saluta Zanardi sui social.
L’Italia perde un grande campione e un uomo straordinario, capace di trasformare ogni prova della vita in una lezione di coraggio, forza e dignità. Alex Zanardi ha saputo rimettersi in gioco ogni volta, affrontando anche le sfide più dure con determinazione, lucidità e una forza… pic.twitter.com/nxqMtAlhjk
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) May 2, 2026
«Zanardi è stato molto più di un campione: un esempio straordinario di forza, dignità e amore per la vita»: così il presidente della Camera Lorenzo Fontana su X.
La scomparsa di Alex Zanardi lascia un vuoto carico di commozione. È stato molto più di un campione: un esempio straordinario di forza, dignità e amore per la vita. Il suo sorriso e il suo coraggio resteranno per sempre una lezione per tutti noi.
— Lorenzo Fontana (@Fontana3Lorenzo) May 2, 2026
Ciao Alex! pic.twitter.com/58LKbCRJQM
«Ci lascia un grande campione, che ha raggiunto traguardi memorabili, nello sport e nella vita», dichiara Alberto Stefani, presidente della Regione del Veneto, «Nell’arco della sua carriera sportiva, Alex ha dimostrato che, anche nelle difficoltà, l’ultima parola spetta sempre all’uomo, alla sua forza di volontà, al suo coraggio, alla sua capacità di immaginare soluzioni. Il suo esempio vivrà per sempre e auspico potrà continuare ad ispirare generazioni di giovani. Zanardi aveva scelto il Veneto come sua casa, una Regione verso cui ha sempre dimostrato un profondo affetto. Ai suoi familiari vadano le più sentite condoglianze mie personali e di tutti i veneti».
Il sindaco di Padova Sergio Giordani: «Alex Zanardi è morto. Campione nello sport e nella vita, ci ha insegnato cosa significa davvero non arrendersi mai. La sua determinazione, il suo sorriso e la sua straordinaria umanità hanno ispirato un intero Paese. Ci lascia molto più di una carriera straordinaria: ci lascia un modo di guardare la vita. Grazie Alex».
Il cordoglio del Comitato Paralimpico Italiano
«Zanardi è stato molto più di un campione: è stato il volto, la voce e il motore della crescita del movimento paralimpico, contribuendo in maniera determinante alla diffusione della cultura paralimpica in Italia e nel mondo, grazie anche alla sua straordinaria capacità comunicativa e alla sua autenticità». Queste le parole del presidente del Comitato Paralimpico Italiano Marco Giunio De Sanctis.
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«Ho avuto il privilegio, in qualità di capo missione, di vivere accanto ad Alex l’edizione dei Giochi Paralimpici di Londra 2012, entrata nella storia del movimento paralimpico. Resta un’immagine simbolica e indelebile quella di Alex che, dopo la vittoria, solleva la sua handbike al cielo in un gesto diventato iconico. Anche a Rio de Janeiro ha saputo confermarsi ai massimi livelli, aggiungendo altre straordinarie medaglie al suo palmarès».
«Alex è stato prima un grande campione dello sport, protagonista anche in Formula 1, e poi un atleta paralimpico capace di riscrivere la storia. Ma soprattutto è stato colui che ha davvero lanciato il movimento paralimpico, contribuendo in maniera decisiva alla diffusione della sua cultura, in Italia e nel mondo.
È stato un grande comunicatore, un uomo capace di arrivare a tutti con semplicità e forza. Avrebbe potuto ricoprire qualsiasi ruolo, perché era un campione straordinario nello sport e nella vita. La sua immediatezza, la sua autenticità e la sua umanità resteranno un patrimonio indelebile».
Per onorare la sua memoria, è stato disposto un minuto di silenzio in tutte le competizioni paralimpiche in programma sabato 2 e domenica 3 maggio.
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Saluto sui social anche per la campionessa di scherma paralimpica Bebe Vio.
Lutto cittadino a Noventa Padovana
«Noventa Padovana piange la scomparsa del nostro concittadino Alex Zanardi. Un grande campione, ma soprattutto un grande uomo. Ha mostrato al mondo cosa significa non arrendersi, rispondere alle peggiori tragedie amando la vita ancora di più, con quell’incredibile sorriso che chiunque abbia visto, anche una sola volta, non potrà mai dimenticare. Il bene che ha fatto è così grande che le parole non bastano a rendergli merito. Un esempio impossibile da eguagliare, ma da portare per sempre nel cuore. Siamo vicini alla famiglia in questo momento di dolore, e ci mettiamo a disposizione per qualsiasi necessità. Il lutto cittadino sarà dichiarato non appena conosceremo la data del funerale»: queste le parole di Marcello Bano, sindaco di Noventa Padovana, alle porte di Padova, dove viveva il campione.
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