Morta Cristiana Brandolini d'Adda, addio all'ultima rappresentante della generazione dei fratelli Agnelli
Si è spenta a Venezia all'età di 99 anni Cristiana Brandolini d'Adda. Sorella di Gianni Agnelli e ultima rappresentante della storica generazione della famiglia, aveva legato il suo nome all'eleganza, alla cultura e alla vita tra Venezia, Friuli e Parigi

È morta nella sua casa di Venezia, circondata dall'affetto dei familiari, Cristiana Brandolini d'Adda, ultima esponente ancora in vita della generazione dei fratelli Agnelli che ha segnato la storia dell'industria e della società italiana del Novecento. Aveva 99 anni.
Con la sua scomparsa si chiude definitivamente il capitolo della generazione composta dalle sorelle Clara, Susanna e Maria Sole Agnelli, scomparsa nel dicembre 2025, e dai fratelli Gianni, Giorgio e Umberto.
Il ricordo di Sacile
Anche la comunità di Vistorta a Sacile è in lutto per l’addio a Cristiana Agnelli Brandolini d’Adda mancata a 99 anni. Moglie del conte Brando Brandolini d’Adda sposato nel 1947 era vissuta a lungo nella tenuta di famiglia a Sacile. Regina del jet-set internazionale ha diviso la sua vita tra Vistorta , Parigi e Venezia dove è mancata. La comunità di Vistorta la ricorda nella festa sociale del 2023 e con grande affetto. Il sindaco Carlo Spagnol si è unito al cordoglio con l’amministrazione sacilese
Nata nella dinastia che ha fondato la Fiat
Cristiana Agnelli era nata a Torino il 16 febbraio 1927. Figlia di Edoardo Agnelli e Virginia Bourbon del Monte di San Faustino, era nipote di Giovanni Agnelli, fondatore della Fiat, e quinta di sette figli.
La sua infanzia è rimasta impressa anche nell'immaginario collettivo grazie ai racconti della sorella Susanna Agnelli, che nel celebre romanzo autobiografico Vestivamo alla marinara descrisse la vita e le vicende della famiglia.
Il matrimonio con Brando Brandolini d'Adda
Nel 1947 sposò il conte Brando Brandolini d'Adda nella basilica di San Bartolomeo all'Isola Tiberina, a Roma. Dall'unione nacquero quattro figli: Tiberto, Leonello, Nuno e Brandino.
La coppia divenne una delle più conosciute dell'aristocrazia italiana ed europea, mantenendo sempre un forte legame con i territori di Venezia e del Friuli.
Una vita tra Venezia, Vistorta e Parigi
Pur appartenendo a una delle famiglie più celebri d'Italia, Cristiana Brandolini d'Adda scelse una vita lontana dai riflettori. Riservata e discreta, era però una figura di riferimento nei circuiti internazionali dell'alta società.
Divise la propria esistenza tra Venezia, la tenuta di Vistorta in Friuli e Parigi. Nella storica proprietà friulana seguì con attenzione la villa di famiglia e il celebre parco all'inglese ridisegnato dal paesaggista Russell Page. Dal 1968 visse inoltre stabilmente sulla Rive Gauche parigina, diventando una presenza riconosciuta negli ambienti culturali francesi.
Il legame con Gianni Agnelli e la passione per l'arte
Particolarmente forte era il rapporto con il fratello Gianni Agnelli, con il quale condivideva stile, sobrietà e una visione cosmopolita della vita.
Considerata una delle donne più eleganti della sua epoca, fu ritratta da fotografi di fama internazionale come Cecil Beaton e Horst P. Horst. Il suo gusto raffinato per la moda, il design e gli interni contribuì a renderla un'icona di eleganza discreta.
Accanto all'interesse per la bellezza coltivò una costante attenzione per la cultura e le arti, sostenendo nel corso degli anni iniziative come la Fondation de la Vocation di Marcel Bleustein-Blanchet e il Watermill Center fondato dal regista Robert Wilson.
Si chiude una pagina della storia degli Agnelli
Con la morte di Cristiana Brandolini d'Adda si conclude la storia della generazione dei figli di Edoardo Agnelli, protagonisti di una stagione che ha attraversato quasi un secolo di vicende industriali, culturali e mondane italiane.
Una figura rimasta sempre lontana dall'esposizione pubblica, ma capace di lasciare un segno per eleganza, discrezione e impegno nel mondo della cultura.
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