Maldive, morto un sommozzatore che cercava i corpi dei quattro italiani

Si tratta di un militare delle forze armate locali: trasportato in condizioni critiche in ospedale, è deceduto poco dopo

Le ricerche dei quattro sub ancora dispersi e il sergente maggiore Mohamed Mahadi della Mndf, morto nelle operazioni
Le ricerche dei quattro sub ancora dispersi e il sergente maggiore Mohamed Mahadi della Mndf, morto nelle operazioni

Si aggrava il bilancio della tragedia alle Maldive. Ai cinque sub italiani morti nell’esplorazione delle grotte nel pomeriggio di giovedì si è aggiunta sabato 16 maggio un’altra vittima.

Si tratta di un soldato che si è immerso nell'operazione di ricerca dei corpi dei sub italiani alle Maldive, condotta dalle Forze di Difesa Nazionali delle Maldive (Mndf).

L’uomo è stato trasportato all'ospedale Adk in condizioni critiche. Poco dopo è morto.

"La Mndf (Forze di Difesa Nazionali delle Maldive, ndr) sta conducendo un'operazione di ricerca per ritrovare quattro subacquei dispersi nell'atollo di Felidhey mentre si trovavano in immersione. Il sergente maggiore Mohamed Mahadi della Mndf, che oggi si è sentito male mentre era in immersione durante l'operazione di ricerca e soccorso per ritrovare i quattro subacquei dispersi, è deceduto”. Lo scrive su X la Mndf.

Al lavoro per il recupero dei corpi

Sabato 16 maggio la Guardia costiera delle Maldive ha iniziato le immersioni per recuperare i corpi dei 4 subacquei italiani dispersi nell'incidente di giovedì scorso. Lo rende noto la Farnesina. Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani è in contatto con l'ambasciatore d'Italia a Colombo Damiano Francovigh (competente per le Maldive) e la console onoraria a Malè Giorgia Marazzi che sono imbarcati sulla unità di appoggio Ghazee della Guardia Costiera per seguire le operazioni di recupero.

Tajani ha dato disposizioni alla Farnesina di seguire il recupero dei corpi ma anche di offrire assistenza alle famiglie degli scomparsi e ai connazionali che adesso dovranno rientrare in Italia.

Su sua richiesta, la polizia maldiviana metterà a disposizione un team predisposto per il supporto psicologico per i connazionali coinvolti. Il “Duke of York”, lo yacht su cui erano ospitati i 25 turisti italiani fra i quali i 5 sub scomparsi, ha raggiunto la capitale Malé.

In mare al momento otto sommozzatori maldiviani si alternano nelle operazioni. I due primi operatori si sono immersi per individuare e segnalare con precisione il punto di ingresso della serie di caverne in cui sono scomparsi i sub italiani.

Altri sei sommozzatori si immergono successivamente, in vari turni, per provare a individuare i corpi e riportarli in superficie.

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