Ligabue, arriva il bis: dopo Bibione a settembre a Jesolo la nuova data zero

Più di 25mila persone hanno partecipato al concerto. Soddisfatti anche gli albergatori: «Importante pubblicità». Dall’8 giugno al via le prevendite per la tappa autunnale

Rosario Padovano
Il concerto di Ligabue a Bibione
Il concerto di Ligabue a Bibione

Musica, balli e la felicità di stare insieme. Oltre 25mila persone hanno preso parte venerdì sera al concerto di Ligabue allo stadio comunale di Bibione.

Il deflusso delle automobili è stato buono e non si sono registrate particolari criticità all’uscita. Le ultime macchine sono transitate fuori da Bibione alle 2 circa. Intanto è stata annunciata la data zero del Tour invernale: sarà a Jesolo.

Il Liga torna a Jesolo

La conferma è stata data dal sindaco dell’altra località balneare, Cristopher De Zotti. «Sabato 12 settembre arriva Ligabue al Pala Turismo con la data zero del suo tour invernale dei palazzetti. Continuano i grandi eventi» . Il 12 settembre al Palazzo del Turismo di Jesolo si terrà la data zero del tour che partirà ufficialmente il 22 settembre dall’Arena di Verona e che, dopo aver fatto tappa nei principali palasport italiani, terminerà il 24 ottobre all’Unipol Dome di Bologna, ultima data live di Ligabue per il 2026. I biglietti per la data di Jesolo saranno disponibili dalle ore 14 di domani su Ticketone e punti vendita abituali. Per gli iscritti al BarMario, il fun club, i biglietti sono già disponibili.

Bibione, concerto riuscito

Ma come è andata in fin dei conti a Bibione? Va fatto un paragone con Vasco e sono le generazioni e gli anni di carriera, al di là del pubblico, a creare un solco importante. Per Vasco si è registrato il tutto esaurito con oltre 29mila spettatori, per Ligabue si è arrivati a quota 25mila. Molti sono arrivati con l’incubo della pioggia: sembrava dovessero cadere gocce da un momento all’altro, ma non è stato così.

Il deflusso delle auto alla fine del concerto è stato buono. Il piano sicurezza del Comune di San Michele era già stato collaudato con Vasco.

«Abbiamo creato un piano di viabilità apposito per questo tipo di eventi. Alle 1.30», ricorda l’assessore alla sicurezza Pierluigi Grosseto, «erano tutti fuori. Non esiste in nessun altro posto nulla del genere». Alcune polemiche sono rimbalzate sui social, con persone che sostengono di essere rimasti a lungo intrappolate. «I leoni da testiera? Non li calcolo nemmeno», risponde Grosetto.

Albergatori soddisfatti

Grande la soddisfazione degli albergatori. «Un’importante pubblicità per Bibione», dice il presidente degli albergatori Aba, Alberto Marchetti, «l’evento è stato gestito benissimo, due ore dopo la fine del concerto delle venticinquemila persone presenti non c’era più traccia. Chi va spesso ai concerti ha apprezzato, chi non ha alba di cosa sia un grande evento critica perché lamentarsi è un’usanza che va di moda ai giorni nostri. Evento ripreso più volte anche dagli organi d’informazione, direi quindi ben riuscito».

Estate di grandi artisti

Ora Bibione attende gli altri artisti. Si esibiranno per “Suoni di mare” in piazzale Zenith Antonello Venditti il 15 luglio, Francesco Gabbani il 20 luglio, Alfa (apprezzato sopratutto dai più giovani) il 24 luglio e I Nomadi il 30 luglio.

L’artista più atteso è certamente Venditti, la cui presenza era stata prefigurata lo scorso inverno. E già si comincia già a pensare al prossimo anno. Bibione vuole riempire lo stadio e anche piazzale Zenith, ma la formula va ovviamente rinnovata, cercando di intercettare anche le nuove tendenze della musica.

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso