Incendio nel resort a Santo Domingo: una coppia di Pordenone rientra in Italia senza denaro e passaporti
I giovani sposi erano giunti ai Caraibi dopo un viaggio di un paio di settimane negli Stati Uniti per concludere al mare la vacanza

Con le infradito e senza passaporti, con abiti procurati dall'agenzia di viaggio e senza denaro. Così è rientrata domenica mattina a casa una coppia della provincia di Pordenone che era in vacanza nel resort “Bravo Viva Dominicus Beach” di Bayahibe, a Santo Domingo, dove è divampato un rogo in cui è morta una donna italiana. La coppia, giovani sposi, è giunta dopo uno scalo a Madrid benché privi dei passaporti, custoditi in una cassaforte alla quale non è stato possibile accedere, né scarpe.
La coppia, che preferisce mantenere l'anonimato, è ancora scossa ma ha autorizzato la Abaco Viaggi di Codroipo che aveva organizzato la vacanza, a rilasciare dichiarazioni. Gli sposi hanno avuto parole di ringraziamento sia per l'agenzia stessa, che ha provveduto a tutte le loro esigenze con un agente che li ha raggiunti quando erano ancora in spiaggia, disorientati e scossi e con la batteria dei cellulari poco carichi, sabato mattina, quando si sono resi conto che l'incendio era disastroso e che avevano perso tutti i loro beni.
È stato lui a metterli in contatto con l'ambasciata italiana dove sono stati «molto professionali e molto bravi e disponibili».
Sistemati inizialmente in un altro resort, gli sposi sono partiti dopo che l'ambasciata ha procurato loro un foglio di via e altri documenti che ne hanno consentito la partenza dall'isola caraibica. Anche a Madrid, spiega Vanessa Padovani, socia del gruppo Abaco viaggi e direttore divisione agenzie, «le istituzioni sono state molto pronte e preparate: un funzionario dell'ambasciata è andato a prendere la coppia sotto l'aereo, l'ha assistita nelle pratiche doganali e li accompagnati all'aereo».
I giovani sposi erano giunti ai Caraibi dopo un viaggio di un paio di settimane negli Stati Uniti per concludere al mare la vacanza, in relax. «In casi del genere – conclude Padovani – chi si è organizzato il viaggio da solo e dunque non ha appoggi in loco può trovarsi in una situazione difficile». Ora l'agenzia contatterà i legali assicurativi per il risarcimento dei beni perduti nell'incendio.
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