L’autopsia conferma: Tania Terrin è stata strozzata
Dall’autopsia è emersa una frattura dell’osso ioide. La donna è quindi stata strozzata, come aveva già messo in risalto la prima ispezione cadaverica

Frattura dell'osso ioide. E' questa la prima evidenza che emerge dall'autopsia di Tania Terrin, la donna uccisa dall'ex fidanzato, Dino Keber, nel fine settimana di Ferragosto.
Il medico legale, Claudio Terranova, alla presenza del consulente di parte, Rafi El Mazioum, ha eseguito gli accertamenti sul corpo della 39enne assassinata.
La donna è stata dunque senza ombra di dubbio strangolata, come aveva già messo in risalto la prima ispezione cadaverica avvenuta nelle prime ore del ritrovamento del corpo esanime della donna sul divano della sua abitazione.
Il pm Stefano Strino, che segue l'indagine, in queste ore ha richiesto l'autopsia anche sul corpo del killer, Dino Keber.
Nessun nulla osta dunque, né restituzione del corpo alla famiglia, fino a che non sarà assegnato l'incarico ed eseguita l'autopsia anche sul cadavere dell'ex, che si è tolto la vita nella sua abitazione-officina dopo aver ammazzato la donna.
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