Cerca un crocifisso nel fiume e trova una Lancia rubata nel 2004

Il curioso episodio a Jesolo. Il diportista stava passando al setaccio il Sile con l’ecoscandaglio

Giovanni Cagnassi
L'auto riemersa dal fiume. Foto Bortoluzzi
L'auto riemersa dal fiume. Foto Bortoluzzi

Un' auto misteriosamente rivenuta nelle profondità, immersa nel fiume Sile e rilevata casualmente da un diportista con l'ecoscandaglio. Questo mercoledì mattina lungo via Cristo Re, lo jesolano era al timone della sua barca a ridosso delle porte di Cavallino intento a scandagliare il letto del fiume, quando ha notato una massa sospetta. Il mistero è stato svelato nel pomeriggio dalla polizia locale di Jesolo che ha effettuato gli accertamenti una volta esaminata la targa coperta dalle incrostazioni: era un'auto rubata a Monastier, in provincia di Treviso, nel lontano 2004.

Il diportista stava in realtà cercando ancora l' antico crocifisso che era stato rubato in via Cristo Re a Jesolo Paese circa un anno fa, quando improvvisamente si è imbattuto nel veicolo sommerso a circa sei metri di profondità. Era coperto di fango e conchiglie come ha poi accertato un drone subacqueo.

Il recupero

Sul posto sono giunti i pompieri di Jesolo con il nucleo dei sommozzatori di Venezia e l'autogru dei vigi del fuoco, la polizia locale jesolana e il nucleo della polizia ambientale, coinvolto in caso di ritrovamento di oggetti di grandi dimensioni in fiumi e canali. Sono state necessarie diverse ore per recuperare il mezzo.

Il giallo

Il sospetto è stato subito che qualcuno si fosse disfatto dell'auto vecchia, risultata una Y10, gettandola nel fiume, come già accaduto nella zona di via La Bassa anni fa. I pompieri hanno prima di tutto accertato che nell' abitacolo non ci fosse qualche corpo senza vita o altri oggetti pericolosi. Le condizioni del veicolo lasciavano supporre che fosse in acqua da tempo, come, poi, confermato dalle indagini della polizia locale di Jesolo. Sul posto anche il comandante del corpo, Claudio Vanin che ha coordinato le indagini.

Il furto 22 anni fa

L'auto è risultata, infine, una Lancia Y10, il cui proprietario è residente nella provincia di Treviso, a Monastier, rubata addirittura nel 2004. Il trevigiano verrà contattato e informato del ritrovamento della sua auto, un lontano ricordo visto il tempo intercorso. Una vicenda che finisce a Jesolo lungo un tratto isolato del Sile dove è stato facile disfarsene lontano da occhi indiscreti.

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso