Arrestato per truffa il prof assente da scuola per 540 giorni
Fabio Lanza, commercialista tarantino di 60 anni, era latitante per vicende del passato, tra i quali il raggiro ai danni di un'anziana, di cui era stato nominato amministratore di sostegno

É stato arrestato per un cumulo di pene, tra cui i reati di truffa e peculato, il professore assenteista. Ma l'istituto Cerletti di Conegliano e i 540 giorni d'assenza dall'insegnamento non c'entrano nulla con l'arresto.
Fabio Lanza, commercialista tarantino di 60 anni, era latitante per vicende del passato, tra i quali il raggiro ai danni di un'anziana, di cui era stato nominato amministratore di sostegno.
La figlia della donna l'aveva denunciato perchè si era appropriato di 23 mila euro, utilizzando il denaro per fini personali aprendo un proprio conto. Inoltre per l'affitto di immobili della pensionata aveva chiesto pagamenti in contanti.
La squadra mobile di Taranto l'ha arrestato la scorsa notte nel pieno centro di Taranto, in via Umbria, mentre era in auto con la sua compagna. Secondo gli investigatori il 60enne si muoveva di notte per evitare la cattura. Si di lui pendeva una condanna di oltre 7 anni di reclusione per pene accumulate.
Del raggiro ai danni dell'anziana se n'era occupata la Cassazione già nel 2019, che all'epoca aveva accolto il ricorso del commercialista e rinviato la causa alla Corte di appello di Lecce.
Il procedimento quest'anno era ritornato agli Ermellini, che avevano di nuovo annullato la sentenza, rideterminando la pena per quella truffa in 3 anni e 2 mesi di reclusione e stabilendo l'interdizione dai pubblici uffici di 2 anni e 8 mesi.
Lanza nel 2021 era stato assegnato come professore di diritto alla scuola enologica di Conegliano, dove ha cumulato anni di assenza per malattia e permessi. Si era presentato a settembre, ma era già scattato il licenziamento.
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