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Siccità, cresce la domanda d'acqua: ATS e comuni insieme per tutelare la risorsa

Le elevate temperature delle ultime settimane stanno determinando un aumento significativo dei consumi idrici nel territorio servito da ATS, richiamando l'attenzione sulla necessità di utilizzare l'acqua in modo sempre più consapevole.

Per rispondere a questa situazione e in attuazione dell'ordinanza emanata dalla Regione del Veneto per il contenimento dei consumi idrici, ATS in collaborazione con i Comuni del territorio, ha promosso un'azione di sensibilizzazione rivolta ai cittadini, invitando le Amministrazioni comunali a diffondere attraverso i propri canali istituzionali il messaggio per un uso più responsabile della risorsa. L'obiettivo è promuovere comportamenti virtuosi e contribuire, con il coinvolgimento dell'intera comunità, a tutelare una risorsa sempre più preziosa.

ATS invita pertanto a limitare gli utilizzi non essenziali dell'acqua potabile, come l'irrigazione di giardini e orti, il riempimento delle piscine e il lavaggio degli automezzi. Nelle ore di maggiore utilizzo, soprattutto nelle fasce serali, l'elevata richiesta contemporanea può infatti provocare temporanei cali di pressione, in particolare nelle aree servite da reti con condotte di dimensioni più contenute.

La situazione di siccità interessa anche le aree montane del territorio: in questi giorni i camion cisterna di ATS, insieme a quelli della Protezione Civile, sono impegnati nel rifornimento delle malghe del Massiccio del Grappa, un intervento necessario per garantire la disponibilità idrica in un periodo caratterizzato da temperature elevate e scarsità di precipitazioni.

"In un'estate come questa è fondamentale che ciascuno faccia la propria parte", afferma il presidente di ATS Fabio Vettori. "Come gestore abbiamo il compito di garantire ogni giorno un servizio efficiente e di continuare a investire per rendere la rete acquedottistica sempre più moderna e resiliente. Ai cittadini chiediamo solo piccoli gesti quotidiani che, senza modificare le proprie abitudini, possono contribuire concretamente a preservare una risorsa preziosa."

Il miglioramento dell'efficienza della rete è una delle priorità di ATS, che attraverso il monitoraggio continuo, la ricerca delle perdite e l'innovazione tecnologica lavora ogni giorno per ridurre le dispersioni e utilizzare la risorsa idrica in modo sempre più efficiente. Questo impegno proseguirà nei prossimi anni con l'installazione di smart meter e nuovi sistemi di controllo nelle aree della pianura, della Pedemontana e del Montello. A Castelfranco Veneto è già operativo un progetto pilota che utilizza sensori, sistemi di comunicazione avanzati e intelligenza artificiale per individuare rapidamente anche le perdite più piccole e nascoste.

Anche tra le mura di casa è possibile contribuire concretamente al risparmio idrico. Un rubinetto che perde può sprecare oltre 4.000 litri d'acqua all'anno, mentre chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti può far risparmiare fino a 30 litri al giorno per persona. Preferire la doccia al bagno in vasca, utilizzare lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico ed evitare gli utilizzi non essenziali dell'acqua potabile, soprattutto nelle ore serali, sono semplici accorgimenti che, sommati, possono fare una grande differenza.

"La tutela dell'acqua è una responsabilità condivisa", conclude Vettori. "ATS continuerà a investire nell'innovazione e nell'efficienza della rete, ma il contributo di ogni cittadino è altrettanto importante. Usare l'acqua con attenzione significa preservare una risorsa essenziale, con benefici per l'ambiente, per l'intera comunità e anche per il bilancio delle famiglie."

 

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