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Inaugurato l’intervento di riqualificazione ambientale lungo il torrente Rujo a Cison di Valmarino

Il Sindaco Cristina Da Soller con il Presidente di Alto Trevigiano Servizi Fabio Vettori
Il Sindaco Cristina Da Soller con il Presidente di Alto Trevigiano Servizi Fabio Vettori

È stato inaugurato, alla presenza del Sindaco Cristina Da Soller e del Presidente di Alto Trevigiano Servizi Fabio Vettori, insieme ai rappresentanti dell’Amministrazione comunale, del Consiglio di Amministrazione di ATS e al Direttore Pierpaolo Florian, l’intervento di riqualificazione ambientale realizzato nella valle del torrente Rujo, nel Comune di Cison di Valmarino.

L’opera, già completata, per un investimento complessivo di 107.000 euro, si inserisce in un contesto di grande valore naturalistico, all’interno del bacino idrografico del fiume Soligo, a circa 375 metri sul livello del mare. Si tratta di un territorio in cui l’equilibrio tra ambiente e presenza antropica è particolarmente delicato e dove il torrente Rujo rappresenta un elemento identitario di rilievo, valorizzato anche dal percorso naturalistico della “Via dell’Acqua”.

L’intervento ha previsto la sostituzione e l’interramento di circa 200 metri di condotta acquedottistica della sorgente Valderine, precedentemente visibile lungo il corso del torrente, con l’obiettivo di ridurre l’impatto paesaggistico e restituire continuità alla valle.

Parallelamente, sono state ottimizzate le infrastrutture idriche attraverso l’intercettazione della sorgente Sant’Antonio, l’installazione di misuratori di portata su entrambe le condotte e il convogliamento delle acque al serbatoio Floriani. Queste soluzioni hanno reso più efficiente e affidabile il sistema di approvvigionamento idrico, a beneficio della comunità locale.

La particolare conformazione del terreno e la necessità di preservare l’integrità dell’area hanno richiesto l’impiego di un elicottero per il trasporto dei materiali e delle attrezzature. Una scelta tecnica che ha consentito di limitare al minimo le interferenze con il suolo e la vegetazione, evitando l’apertura di piste di accesso e garantendo lo svolgimento dei lavori nel pieno rispetto dell’ambiente circostante.

La progettazione ha posto particolare attenzione agli aspetti ambientali e paesaggistici, adottando criteri orientati alla sostenibilità: riduzione dell’impatto visivo, contenimento dei consumi energetici e rispetto delle caratteristiche geologiche e geomorfologiche del territorio. Un approccio che consente all’opera di integrarsi in modo armonico nel contesto naturale, contribuendo alla sua tutela e valorizzazione.

“Con questo intervento abbiamo voluto dimostrare che innovazione e rispetto del territorio possono procedere insieme,” ha dichiarato il Presidente di Alto Trevigiano Servizi, Fabio Vettori. “L’infrastruttura è oggi meno impattante e più efficiente, inserita in modo coerente in un contesto ambientale di grande pregio.”

“Si tratta di un risultato significativo per Cison di Valmarino,” ha sottolineato il Sindaco Cristina Da Soller.

“La valle del Rujo è un luogo simbolico per la nostra comunità e questo intervento contribuisce a tutelarlo, migliorando al tempo stesso un servizio essenziale per i cittadini.”

Un intervento che unisce qualità dei servizi e attenzione al paesaggio, contribuendo in modo concreto alla valorizzazione sostenibile del territorio.

 

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