Vucic sulla sconfitta elettorale: “rivoluzione sostenuta da alcuni Paesi europei”
Aleksandar Vucic, al potere in Serbia da 14 anni, ha ammesso la sconfitta nelle elezioni parlamentari anticipate contro la lista sostenuta dal movimento studentesco; egli sostiene che tale vittoria dello schieramento avversario rappresenti «la conferma di una rivoluzione» attuata «con il sostegno di vari Paesi europei», il cui obiettivo era «distruggere un Paese sovrano».
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