Trump: "Sono sopravvissuto perche' Dio era dalla mia parte"

Un appello all'unita' del Paese, incrinato poi dalle accuse all'amministrazione Biden e ai dem. L'impegno a riportare "rapidamente" la pace nel mondo, dall'Ucraina a Gaza, con la minaccia ad Hamas che "paghera' un caro prezzo se non libera i prigionieri". E la promessa che il primo giorno del suo insediamento allarghera' le trivellazioni petrolifere e chiudera' il confine, dove completera' il muro. Seguiranno "la piu' grande deportazione nella storia del Paese" e un altro taglio delle tasse. Sono i punti principali del discorso di accettazione "con fede, devozione e orgoglio" da parte di Donald Trump della terza nomination per la Casa Bianca nella notte conclusiva della convention repubblicana nel Fiserv Forum di Milwaukee, sotto una suggestiva pioggia di 100 mila palloncini rossi, bianchi e blu, i colori della bandiera americana, sulle note dell'aria "Nessun dorma" della Turandot di Puccini (con il finale "Vincero', vincero').

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso