Omaggio per il ragazzo pestato a morte a Parigi
Fiori, omaggi e candele vengono deposti davanti alla scuola media di Viry- Chatillon, a sud di Parigi, dove lo studente quindicenne francese Shemseddine e' stato picchiato a morte venerdi' per una lite che coinvolgeva la sorella di due dei suoi aggressori. Quattro giovanisssimi sono stati messi sotto inchiesta per omicidio con l'accusa di aver riempito di calci e botte Shemseddine, quattro giorni fa a Viry-Chatillon, nella banlieue di Parigi. Il 15enne e' morto alcune ore dopo essere stato ricoverato in ospedale. Per due dei quattro accusati e' scattato anche il provvedimento di detenzione: si tratta di un ventenne e di un minorenne. Gli altri due, entrambi minori, sono in stato di fermo provvisorio. Una quinta persona coinvolta, una ragazza 15enne, sorella di due dei fermati, e non presente all'aggressione, resta a piede libero, sospettata di essere stata a conoscenza del progetto dei quattro. Nel frattempo cresce la preoccupazione per la violenza nelle scuole francesi.
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