Mosca si dice aperta ad altre tregue “umanitarie” dopo quella prevista a Oleshky
La Russia afferma che i negoziati trilaterali previsti a novembre tra Mosca, Kiev e Washington non significano che le parti in conflitto rallenteranno le loro operazioni militari. Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, aggiunge inoltre che la Russia è aperta all’idea di cessate il fuoco “umanitari” locali e di breve durata in Ucraina, in vista di una futura tregua, negoziata dagli Stati Uniti, nella città di Oleshky.
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