Le calciatrici iraniane in patria, erano partite una settimana fa dall'Australia
La nazionale femminile di calcio iraniana, di cui diverse componenti avevano chiesto asilo in Australia, ha attraversato oggi il valico di frontiera turco-iraniano di Gurbulak. Tra loro quattro giocatrici, compresa la capitana Zahra Ghanbari, e un membro dello staff tecnico che avevano ritirato le loro domande di asilo presentate in Australia e deciso di tornare in Iran. Le giocatrici, che indossano la tuta della nazionale, sono salite a bordo di un autobus diretto al valico di frontiera di Gurbulak-Bazargan dopo essere atterrate all'aeroporto di Igdir, nella Turchia orientale. Arrivate mercoledi' scorso a Kuala Lumpur, in Malesia, dall'Australia dove stavano partecipando alla Coppa d'Asia. Sette membri della nazionale - sei giocatrici e un membro dello staff - avevano inizialmente chiesto asilo in Australia dopo essere state etichettate come "traditrici" nel loro Paese per essersi rifiutate di cantare l'inno nazionale prima di una partita, nel contesto della guerra Iran-Israele.
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso
