Draghi: "Cambio radicale perche' l'Ue continui a esistere"
"L'Europa sta sprecando le sue risorse comuni. Abbiamo una grande capacita' di spesa collettiva, ma lo diluiamo in molteplici strumenti nazionali e comunitari. Ad esempio, non stiamo ancora unendo le forze nell'industria della difesa per aiutare le nostre aziende a integrarsi e a raggiungere la scala. Gli acquisti collaborativi europei hanno rappresentato meno di un meno di un quinto della spesa per l'acquisto di attrezzature per la difesa nel 2022. Inoltre, non favoriamo le imprese europee della difesa competitive. Tra la meta' del 2022 e la meta' del 2023, il 78% della spesa totale per gli acquisti e' andato a fornitori extra-UE, di cui il 63% agli Stati Uniti", spiega l'ex presidente della Bce Mario Draghi. "Serve un cambio radicale perche' l'Ue continui a esistere. E' urgente e dovra' essere concreto", ha poi aggiunto Draghi. (NPK), (Fonte: Ebs)
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