Columbia University chiama la polizia per proteste antisemite

Per la prima volta in oltre 50 anni le autorita' della Columbia University hanno chiamato la polizia per rispondere alle proteste studentesche sul campus. Le manifestazioni pro-palestinesi, in coincidenza con l'audizione a Capitol Hill della presidente dell'ateneo Minouche Safik sull'antisemitismo nei campus, sono andate avanti anche oggi per il secondo giorno consecutivo nonostante l'impegno preso al Congresso dalla Safik di voler reprimere le proteste non autorizzate. La polizia non entrava nel campus della Columbia per reprimere proteste dal 1968. All'epoca le forze dell'ordine usarono i gas, un centinaio di studenti rimasero feriti e circa 700 finirono al commissariato. (NPK) Immagini Ansa

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