Zaki e il futuro tra studio e diritti: "La mia vita è divisa tra Italia e Egitto. Chiederò il dottorato a Bologna e penso a un nuovo libro"

''La mia vita è divisa tra Italia e Egitto. L'Egitto è la mia casa, ma sono riconoscente all'Italia per quello che ha fatto per me. Per questo, mi sento 'tirato' da entrambe le parti”.
Lo ha detto Patrick Zaki durante la presentazione del suo libro Sogni e illusioni di libertà, edito da La nave di Teseo, al Teatro Parenti di Milano. ''Vorrei fare il dottorato in Italia e rimanere a Bologna il più lungo possibile. Vorrei lavorare come difensore dei diritti umani'', ha aggiunto Zaki. Che ha poi speso parole di stima nei confronti di Maurizio Molinari e del giornale di cui è direttore: “Devo dire di apprezzare l'indipendenza di Maurizio Molinari e di Repubblica, che hanno avuto il coraggio di ascoltare la mia e altre voci. Servirebbero molti più giornalisti. Sono molto grato a Repubblica per il sostegno che ha dato a me e al mio libro".

Di Edoardo Bianchi

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