Zaia: "Il riferimento resti il Nord"
"La Lega di vent'anni fa non è la Lega di oggi e la Lega che avremo tra vent'anni non sarà quella di oggi. Ad esempio sui diritti civili è fondamentale che il nostro partito investa sulla libertà di coscienza. La politica deve fare meno la politica quando si parla di temi che riguardano le coscienze", così si è espresso il Presidente del Consiglio regionale del Veneto Luca Zaia a margine del raduno di Pontida della Lega. "Io penso che il nord sia un territorio di riferimento, è innegabile, noi nasciamo al nord. Il progetto nazionale l'abbiamo condiviso. Se c'è una questione meridionale da risolvere, c'è anche una questione settentrionale che è altrettanto cogente. Dobbiamo essere competitivi perché il nostro gettito fiscale mantiene l'Italia", ha aggiunto. "Vannacci? Gli antichi romani dicevano Natura non facit salus, a lui piace il romano no?", ha poi scherzato sull'emorragia di voti che sta colpendo la Lega in favore del progetto politico di Futuro Nazionale.
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